Un uomo di cinquantasei anni è morto all'ospedale di Forlì, in Romagna, stroncato da una meningite fulminante. Il paziente che ha perso la vita è un forlivese residente in città che era giunto al Pronto Soccorso del “Morgagni-Pierantoni” la notte tra lunedì e martedì. Gli sforzi dei medici di salvargli la vita sono stati purtroppo inutili tanto che l'uomo è morto nel giro di poche ore dopo il ricovero in ospedale. Il servizio di igiene pubblica è stato immediatamente allertato per il caso di sepsi meningococcica, malattia che si diffonde per via aerea e l'unica forma di prevenzione è la vaccinazione.

Già avviata la profilassi antibiotica – In seguito al decesso del paziente, come previsto dagli appositi protocolli, è stata avviata l'inchiesta epidemiologica. Sono stati individuati i contatti precedenti, fra familiari e conoscenti, della persona deceduta e sono state date loro tutte le informazioni sulla malattia e sui provvedimenti da adottare. Per loro è stata già avviata la profilassi antibiotica.

La meningite è un'infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale e può essere di natura virale (meningite asettica, è la forma più comune); batterica, più rara e grave e con conseguenze anche letali; fungina che solitamente si manifesta in persone con deficit della risposta immunitaria e in alcuni casi può essere letale. La meningite si sviluppa di solito da un'infezione che si origina in un altro punto del corpo da cui gli agenti riescono a raggiungere, attraverso il sangue, le meningi. In alcuni casi la meningite può presentarsi in forma acuta e fulminante con sintomi che peggiorano nel giro di poche ore.