Giuseppe Ungaretti e Leonardo Sciascia sono gli autori scelti per l'analisi del testo della prima prova all'esame di Maturità 2019. La conferma è stata data pochi secondi fa, dopo l'apertura dei plichi telematici consegnati agli studenti che stanno affrontando la prima prova dell'esame di Maturità.

Per quanto riguarda Giuseppe Ungaretti, il testo in analisi è "Risvegli", estratto dalla raccolta "Il porto sepolto". L'altro protagonista dell'analisi del testo, Leonardo Sciascia, è invece l'autore del brano scelto per la prosa, tratto dal romanzo "Il giorno della civetta". Corrado Stajano è la vera sorpresa di questa prima prova della Maturità 2019, mentre Ungaretti è stato uno dei protagonisti del tototema.

Gli studenti maturandi stanno lavorando al tema d'italiano: hanno 6 ore di tempo per produrre un elaborato coerente e completo nelle sue parti. Ricordiamo che le tracce sono in tutto 7, suddivise in tracce A, B e C.

Ungaretti alla Maturità 2019: il testo della traccia per la prima prova

Ecco qual era la consegna per l'analisi della poesia "Risvegli", di cui è disponibile anche il testo del componimento.

Comprensione e Analisi

Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte alle domande proposte.

1. Sintetizza i principali temi della poesia.

2. A quali risvegli allude il titolo?

3. Che cosa rappresenta per l’io lirico l’«epoca fonda/fuori di me» nella prima strofa?

4. Quale spazio ha la guerra, evocata dal riferimento al luogo in Friuli e dalla data di composizione, nel dispiegarsi della memoria?

5. Quale significato assume la domanda «Ma Dio cos’è?» e come si spiega il fatto che nei versi successivi la reazione è riferita a una impersonale «creatura/atterrita» anziché all’io che l’ha posta?

6. Analizza, dal punto di vista formale, il tipo di versificazione, la scelta e la disposizione delle parole.

Interpretazione

Partendo dalla lirica proposta, in cui viene evocato l’orrore della guerra, elabora una tua riflessione sul percorso interiore del poeta. Puoi anche approfondire l’argomento tramite confronti con altri testi di Ungaretti o di altri autori a te noti o con altre forme d’arte del Novecento.

Sciascia alla Maturità 2019: il testo della traccia per la prima prova

Dopo la lettura del brano tratto dal romanzo "Il giorno della civetta", ecco quali erano le domande richieste per lo svolgimento del tema:

Comprensione e Analisi

Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte alle domande proposte.

1. Sintetizza il contenuto del brano, individuando quali sono le ricostruzioni del capitano e le posizioni degli interlocutori.

2. La mafia, nel gioco tra detto e non detto che si svolge tra il capitano e i familiari dell’ucciso, è descritta attraverso riferimenti indiretti e perifrasi: sai fare qualche esempio?

3. Nei fratelli Colasberna e nei loro soci il linguaggio verbale, molto ridotto, è accompagnato da una mimica altrettanto significativa, utile a rappresentare i personaggi. Spiega in che modo questo avviene.

4. A cosa può alludere il capitano quando evoca «qualche fatto» che serve a persuadere tutte le aziende ad accettare la protezione della mafia? (riga 24)

5. La retorica del capitano vuole essere persuasiva, rivelando gradatamente l’unica verità possibile per spiegare l’uccisione di Salvatore Colasberna; attraverso quali soluzioni espressive (ripetizioni, scelte lessicali e sintattiche, pause ecc.) è costruito il discorso?

Interpretazione

Nel brano si contrappongono due culture: da un lato quella della giustizia, della ragione e dell’onestà, rappresentata dal capitano dei Carabinieri Bellodi, e dall’altro quella dell’omertà e dell’illegalità; è un tema al centro di tante narrazioni letterarie, dall’Ottocento fino ai nostri giorni, e anche cinematografiche, che parlano in modo esplicito di organizzazioni criminali, o più in generale di rapporti di potere, soprusi e ingiustizie all’interno della società. Esponi le tue considerazioni su questo tema, utilizzando le tue letture, conoscenze ed esperienze.

Prima prova Maturità 2019: l'analisi del testo

La prima prova della Maturità 2019 si compone di 7 tracce, appartenenti a 3 macro tipologie indicate con le lettere A, B e C.

L'analisi del testo, corrispondente alla traccia A, è stata cambiata in base alla normativa che regola il nuovo Esame di Stato: diversamente dagli anni precedenti, in cui l'autore era soltanto uno, stavolta sarà possibile scegliere tra due autori.

La ragione di questa scelta sta nella volontà di coprire dei periodi cronologici e degli ambiti tematici più ampi, permettendo allo studente di poter scegliere tra due autori diversi; l'altra novità è che sarà possibile proporre testi che cronologicamente non siano stati scritti prima dell'Unità d'Italia, fermo restando l'attenzione al contemporaneo.

Sarà inoltre nuova la modalità in cui è suddiviso il tema e la tipologia di consegna richiesta al candidato: la prima parte sarà dedicata all'analisi e alla comprensione del testo, mentre la seconda sarà invece relativa al commento, alla parafrasi e alle domande di concetto che prenderanno in analisi anche la conoscenza dell'autore e del contesto storico-politico.

Prima prova Maturità, qual era la traccia dell'anno scorso

Negli ultimi anni gli autori dell'analisi del testo hanno messo parecchio in difficoltà gli studenti: l'anno scorso l'autore scelto per l'analisi del testo fu Giorgio Bassani, scrittore contemporaneo di cui è stato proposto un brano tratto da Il giardino dei Finzi Contini, il suo romanzo più celebre.

Giorgio Bassani è scomparso nel Duemila, ed erano molti gli studenti che non conoscevano l'autore perchè non erano arrivati a studiarlo all'interno del programma scolastico.