Mamma e figlia morte per intossicazione a Campobasso: “Il padre migliora in ospedale, ma esami ancora in corso”

Il padre della 15enne Sara Di Vita e marito di Antonella Di Ielsi, morte a causa di una sospetta intossicazione alimentare a Pietracatella (Campobasso), starebbe migliorando. A comunicarlo è il direttore generale dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" Irccs: l'uomo è stato ricoverato dopo i due decessi e dopo che aveva manifestato anche lui i primi sintomi. Il direttore inoltre precisa che "gli accertamenti sono ancora in corso". E ancora nella nota si legge: "Si coglie l’occasione per ricordare che nessun operatore sanitario dell'Istituto è autorizzato a rilasciare informazioni e dichiarazioni alla stampa nel rispetto del grave lutto che ha colpito la famiglia e delle indagini della magistratura attualmente in corso. Sarà cura dell’Istituto fornire aggiornamenti tempestivi".
La tragedia nei giorni scorsi dopo la cena della Vigilia di Natale. I decessi delle due donne sono avvenuti a poche ore di distanza all'ospedale Cardarelli di Campobasso: qui si erano recati tutti e tre nei giorni successivi la cena dopo aver accusato sintomi. In ospedale però i medici per due volte avevano deciso di rimandarli a casa. Per le due donne c'è stato un rapido peggioramento. Ora la Procura di Campobasso ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo: cinque persone, tra medici e personale sanitario, sono indagate. La Squadra Mobile ha sequestrato tutti gli alimenti presenti in casa, i sospetti è che si sia trattato di un alimento mangiato prima della cena della Vigilia. A quella cena infatti erano presenti una decina di persone ma solo la famiglia Di Vita (tranne la figlia maggiore) si è sentita male.
Intanto il padre e marito delle vittime ieri 29 dicembre ha parlato al telefono con un giornalista di Dentro la Notizia, la trasmissione in onda su Canale 5 e condotta da Gianlugi Nuzzi. Ha detto: "Sto bene, sono in miglioramento e va bene così. Sono concentrato su quello che mi è accaduto, sto pensando a mia moglie e mia figlia. Io penso solo a loro e all'altra mia figlia, che ho a cuore ed è la mia vita". La figlia maggiore infatti è sempre stata bene, è stata però trasferita anche lei all'ospedale di Roma per tutti gli accertamenti del caso. La sensazione è che lei non abbia mangiato l'alimento che ha portato l'intossicazione.