Maltempo, in Sicilia esonda il fiume Imera, allerta gialla anche in Calabria, Umbria e Sardegna

Il maltempo che ha investito dalla giornata di ieri Palermo e la provincia ha causato nel corso della notte l’esondazione del fiume Imera e la chiusura temporanea della statale 113. Il tratto è stato interdetto in via precauzionale per alcune ore, poi è stato riaperto quando sono state ripristinate le condizioni di sicurezza.
"Relativamente alla piena del fiume Imera la portata dell’acqua per fortuna sta diminuendo – ha commentato in mattinata il sindaco di Campofelice di Roccella Giuseppe Di Maggio – Abbiamo chiuso precauzionalmente la statale 113. Ma dopo qualche ora è stata riaperta". Il primo cittadino ha dichiarato di essere "in continuo contatto con la Protezione Civile, la prefettura e le forze dell’ordine" e ha invitato la popolazione alla massima prudenza. Massima attenzione è stata raccomandata anche nel comune di Caltavuturo, dove il sindaco Salvatore Di Carlo ha emanato un’ordinanza per disporre la chiusura di guadi, sottopassi e di alcune strade comunali considerate a rischio a causa dell'allerta gialla.
In Calabria prevista una nuova ondata di maltempo
Sotto osservazione anche la Calabria, regione è in vigore per oggi un'allerta meteo gialla per l'arrivo di una perturbazione che porterà nelle prossime ore forti piogge, temporali e raffiche di vento di tempesta: secondo gli ultimi aggiornamenti le aree più colpite dovrebbero essere di nuovo quelle tirreniche e interne tra Cosentino, Lametino e Vibonese dove sono previste precipitazioni intense e con picchi che potranno superare i 100 mm.
Nelle stesse aree nei giorni scorsi i danni sono stati ingenti e il rischio che dissesti idrogeologici si ripetano è molto alto visto che tutto il territorio è ormai saturo e il terreno non riesce più ad assorbire più pioggia. I fenomeni intensi dovrebbero interessare anche l'istmo di Catanzaro, le aree relative aree joniche e il Reggino jonico dove anche qui sono previste precipitazioni abbondanti.
Sardegna e Umbria, frane e smottamenti a causa della saturazione dei terreni
Allerta gialla per oggi anche in Sardegna e Umbria, regioni che già nella giornata di ieri sono andate in sofferenza: nella prima è esondato il rio Mannu e svariate famiglie sono state messa in salvo dai vigili del fuoco. A Ozieri e Porto Torres, le due città più colpite dal maltempo dello scorso weekend, decine di persone sono rimaste isolate e intrappolate, e solo grazie al super lavoro degli operatori dei soccorritori hanno potuto tirare un sospiro di sollievo dopo momenti di paura e tensione.
Intanto nelle ultime ore si è aggravato il bilancio degli interventi dei vigili del fuoco in Sardegna a causa dell'ondata di maltempo che sta investendo l'isola, con forti raffiche di vento e criticità diffuse in diverse aree del territorio. Nel Sarrabus, in particolare nel comune di Muravera, le squadre sono impegnate nel taglio e nella rimozione di alberi caduti sulla carreggiata. In alcuni casi le piante hanno coinvolto anche cavi delle linee elettriche e telefoniche, provocando disagi e l'isolamento di alcuni residenti. Altri interventi hanno riguardato la messa in sicurezza di comignoli e canne fumarie danneggiati dal vento sui tetti di abitazioni private. In diverse situazioni si è resa necessaria la rimozione completa delle strutture pericolanti. Complessivamente oggi sono operativi nell'isola 280 Vigili del fuoco con 93 automezzi, impegnati in attività di soccorso tecnico urgente, messa in sicurezza e assistenza alla popolazione.
Situazione complicata anche in Umbria: le precipitazioni degli ultimi giorni hanno portato il terreno a una condizione di saturazione estrema. Il risultato è stato un susseguirsi di smottamenti, frane e allagamenti diffusi, con le situazioni più critiche registrate nella serata di sabato.
La Protezione Civile regionale è al lavoro in costante raccordo con Comuni, Province e Vigili del Fuoco per monitorare l’evolversi del quadro e intervenire dove necessario.