Il maltempo si è abbattuto con forza nelle scorse ore sul Piemonte, in particolare sull'area del medio novarese, tra Borgomanero e Novara, tra le zone più colpite. A farne i conti è soprattutto Suno, comune di poco meno di tremila abitanti a una ventina di chilometri dal capoluogo. Intorno alle 19 di ieri, infatti, il paese è stato messo in ginocchio da una bomba d'acqua con pioggia torrenziale durata una ventina minuti, a cui è seguita una violenta grandinata talmente abbondante da dare l'impressione di una nevicata. Numerosi gli allagamenti, con le strade ridotte a fiumi, cantine e negozi pieni d'acqua, e distrutte numerose coltivazioni agricole. Il sindaco Riccardo Giuliani ha emanato una ordinanza di chiusura al traffico dell'intera viabilità del paese.

"È stato un fenomeno impressionante – ha detto il primo cittadino – con una massa d’acqua enorme, mai vista a memoria d’uomo in paese, che si è riversata nelle strade e ha portato agli allagamenti. Come se non bastasse è caduta anche la grandine e ha aumentato il danno. Per questo ho preso l’iniziativa della chiusura delle strade perché c’era davvero una situazione di pericolo". Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. La grandine ha fatto danni anche nel vicino comune di Fontaneto d'Agogna, dove a causa del maltempo sono stati abbattuti diversi alberi. E mentre si lavora per ripristinare la normalità, anche per oggi il bollettino meteo prevede la possibilità di rovesci e temporali. Non è un caso, infatti, che la Protezione civile abbia emesso un avviso di allerta per le prossime 24 ore. Disagi anche nella zona di San Maurizio d’Opaglio e Pogno nel primo pomeriggio.