Il maltempo di queste ore sta provocando molti danni da Nord a Sud, e al momento resta altissima l’allerta per i fiumi in Emilia-Romagna. Il torrente Idice ha rotto un argine ed è esondato nella zona di Budrio, nel Bolognese. Sono in corso le operazioni di evacuazione che riguardano più di 200 persone. Al momento non si segnalano feriti né danni a case e aziende agricole, ma il Comune raccomanda ai cittadini di non andare sul posto e di usare "la massima prudenza negli spostamenti sulle strade segnalate come punti critici". È in corso l’allestimento di un centro di soccorso nel Palasport comunale per le persone evacuate. I vigili del fuoco hanno salvato dalla piena del fiume Idice una coppia di coniugi tra i comuni di Budrio e Castenaso. Sono centinaia gli interventi che i Vigili del fuoco hanno fatto dalla tarda serata di sabato per il maltempo in Emilia Romagna. Tanti i punti critici: ci sono sottopassi e cantine allagate, alberi pericolanti, rami caduti che hanno bloccato le strade e, sopratutto, preoccupano le esondazioni dei fiumi.

Il governatore della Regione, Stefano Bonaccini, ha anticipato il suo intervento durante l'assemblea del Partito democratico in corso per potersi recare nei luoghi dell'emergenza. "Devo recarmi a Budrio e in altri comuni perchè c'è una piena storica e c'è il rischio di una rottura arginale. È giusto stare là prima che qua", ha affermato lasciando il vertice. Anche in alcune vie di Bologna ci sono state frane e disagi per il maltempo.  In provincia di Bologna sono anche state chiuse alcune strade, come la provinciale 45 a Bentivoglio e la fondovalle del Savena.

Maltempo, emergenza fiumi in Emilia Romagna – Anche il fiume Savena ha tracimato a Malalbergo, nella pianura bolognese. È successo in via Boschi, all'altezza della Torre di Uberseto. "I mezzi operativi stanno intervenendo per arginare la falla. Sono in azione uomini e mezzi della Protezione Civile, dei Carabinieri e della Polizia Locale", ha scritto il sindaco Monia Giovannini su Facebook. Il Comune, in via cautelativa, sta allestendo un punto di accoglienza nella Tensostruttura di Altedo (pallone del Centro Sportivo di Via Bentini).  Sono monitorati i fiumi e si stanno registrando incrementi dei livelli, dal Secchia, al Ronco, al Reno.

In via precauzionale si sono anche chiusi dei ponti a Modena, fra cui il Ponte Alto sul Secchia, il Ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera, il ponte di Navicello sul Panaro e quello di via Curtatona sul Tiepido. Nelle campagne e in prossimità di alcune strade sono state segnalate diverse esondazioni minori. Sono ultre 10mila le abitazioni in cui luce e gas sono saltati, specialmente ad alta quota a causa delle forti nevicate.