Sospiro di sollievo per le cascate termali di Saturnia, in provincia di Grosseto, rimaste allagate dopo che un'ondata di piena causata dal maltempo aveva travolto tutto nelle scorse ore. A seguito di sopralluoghi effettuati sul posto dai tecnici comunali e dalla protezione civile, infatti, sono stati esclusi danni strutturali . A confermalo dopo le paure iniziali è stato lo stesso sindaco di Manciano, cittadina grossetana sul cui territorio si trovano le terme di Saturnia. "Le cascate del Gorello a Saturnia non sono distrutte, c'è stata una grossa ondata di piena sia dal canale delle acque termali sia dal torrente Stellata ma ad ora non risultano danni" hanno spiegato infatti dall'amministrazione comunale. Parole che rassicurano dopo che dalle prime immagini della piena del torrente Stellata, le cui acque calde sotterranee  sono meta di turismo termale, sembrava che le cascate avessero subito ingenti danni.

Anche il complesso turistico-commerciale attorno alle terme di Saturnia non ha riportato grossi danni dall'ondata di piena che ha travolto le cascate nella campagna di Saturnia. . Lo ha confermato il presidente di Terme di Saturnia, spiegando: "Abbiamo retto benissimo all'ondata alluvionale che ha colpito la zona anche grazie al lavoro incessante di dipendenti e collaboratori. Solo il club ha avuto danni che saranno per velocemente riparati". "Purtroppo l'onda di piena mette a rischio l'area per la mancanza di progetti idraulici di tutela sul lato borgo di Saturnia. Ricordo che nel 2014 il complesso fu devastato con immensi danni" ha ricordato però Massimo Caputi.

Le verifiche sulla zona termale e tutta l'area circostante, compreso il centro cittadino di Manciano, però proseguono. Il Comune effettuerà altri sopralluoghi nelle prossime ore per accertare tutti i danneggiamenti della piena e fare il conto dei danni. La piena infatti pare abbia fatto danni in altri settori del territorio comunale. Lo stesso sindaco ha denunciato il fatto che nonostante i precedenti, "dopo cinque anni" il territorio "è stato di nuovo martoriato da un'altra alluvione" . Il Comune di Manciano "insieme ai suoi tecnici inizierà la verifica di eventuali danni su tutto il territorio, partendo dalla rete stradale rurale e comunale e delle aree private e pubbliche" ha spiegato il primo cittadino, assicurando: "Chiederemo, nel caso, lo stato di calamità alla Regione Toscana".