Maltempo, allerta meteo gialla per temporali lunedì 5 gennaio: le regioni a rischio

Prosegue la fase di maltempo che sta interessando l'Italia. La prima perturbazione del mese farà sentire i suoi effetti anche nella giornata di lunedì 5 gennaio, sulle regioni centro-meridionali.
Attese piogge sparse e nevicate sull’Appennino. Tempo più stabile al Nord con spazio anche per ampie schiarite. Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base delle previsioni disponibili, ha disposto e pubblicato sul proprio sito un nuovo avviso per condizioni meteo avverse. L'allerta gialla riguarderà 8 regioni del Centro-Sud.
Maltempo, allerta meteo gialla: le regioni a rischio
Come già anticipato, la Protezione Civile ha emesso per la giornata di domani, lunedì 5 gennaio, un allerta gialla per temporali, rischio idraulico e idrogeologico in otto regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Umbria. Di seguito, i settori riportati nel bollettino:
- Ordinaria criticità per rischio idraulico/allerta gialla:
Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
Lazio: Aniene, Bacino del Liri;
Molise: Alto Volturno – Medio Sangro. - Ordinaria criticità per rischio temporale/allerta gialla:
Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea;
Puglia: Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Adriatica, Salento, Puglia Centrale Bradanica;
Umbria: Chiascio – Topino, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere. - Ordinaria criticità per rischio idrogeologico/allerta gialla:
Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino dell'Aterno, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Marsica, Bacino Basso del Sangro;
Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
Campania: Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
Lazio: Bacini Costieri Sud, Bacini Costieri Nord, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Bacini di Roma;
Marche: Marc-5, Marc-4, Marc-3;
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea;
Puglia: Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Adriatica, Salento, Puglia Centrale Bradanica;
Umbria: Chiascio – Topino, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere.

Codice giallo per neve su Alto Mugello, Casentino e Valtiberina
Emesso dalla Sala operativa della Protezione civile regionale un codice giallo per neve che interesserà le zone appenniniche settentrionali e orientali, valido dalle ore 20 di oggi, domenica 4 gennaio, fino alle 20 di domani, lunedì 5. Da stasera possibili deboli nevicate sull'Appennino orientale e settentrionale e sul Pratomagno.
La quota neve è inizialmente posta a oltre 800 metri, in calo fino a 500 metri e fino ai fondovalle dell'alto Mugello e del Casentino dalle prime ore di domani.
Previsti accumuli fino a 10 centimetri a quote di montagna (oltre 600 metri) e fino 5 centimetri a quote di collina su alto Mugello, Appennino aretino e Casentino e fino a 5 cm a quote di montagna (e non significativi a quote collinari) sui restanti settori appenninici e sul Pratomagno.
Meteo, le previsioni per lunedì 5 gennaio 2026
Nella giornata di domani, lunedì 5 gennaio, attese piogge sparse al Centro-Sud, meno probabili su alta Toscana e Sicilia dove si attende qualche schiarita. Qualche temporale possibile nel settore dell’alto Ionio.
Nevicate previste oltre 600-1000 metri sui rilievi umbro-marchigiani, oltre 1400-1600 metri nel resto dell’Appennino centrale. Tempo più stabile al Nord, a parte delle velature passeggere. Deboli precipitazioni in Romagna, nevose a quote collinari nell’entroterra.
Nel pomeriggio fenomeni in parziale attenuazione lungo la penisola e tendenza a schiarite su Calabria e Sicilia. Le temperature saranno stazionarie o in leggero calo. Gelate diffuse in pianura al Nord al primo mattino. Le massime saranno nella media o leggermente sotto al Centro-Nord, miti al Sud.