Sono ancora disperate le condizioni della ragazzina di 12 anni colpita sabato pomeriggio da una congestione mentre faceva il bagno nella piscina dello chalet ‘Texas’, a Marina di Pietrasanta. La giovanissima, originaria di Parma e in vacanza insieme ai genitori, ha rischiato infatti di annegare di fronte ai suoi amici in una piccola piscina rotonda adibita all’idromassaggio, profonda non più di 80 centimetri. L’intervento dei bagnini e di altri soccorritori è stato immediato, anche se le condizioni della dodicenne sono apparse subito gravi e la giovane è stata ricoverata all’Opa di Massa in rianimazione e sottoposta all’Ecmo, ossia una tecnica di circolazione extracorporea finalizzata a ripristinare la corretta funzionalità del cuore e dei polmoni. Solo se la ragazza dovesse sopravvivere sarà possibile, per i dottori, effettuare altri esami per verificare eventuali danni neurologici.

Il papà e la mamma della ragazzina avevano deciso di trascorrere una giornata, quella di sabato, ai bagni Texas. Dopo aver pranzato, intorno alle 16 e 15, la dodicenne è andata a sedersi sul bordo della piscina insieme ad alcuni amici per poi tuffarsi e immergersi e non risalire in superficie. A quanto pare inizialmente nessuno si è accorto che la giovane era sott'acqua, tanto meno gli adulti che si stavano rilassando a qualche metro di distanza. A un certo punto un bambino ha visto l'adolescente riversa a pancia in giù e quando l’ha afferrata per le braccia ha notato che i capelli erano rimasti impigliati nel bocchettone della piscina.

Sul posto, oltre ai soccorritori, anche gli uomini della Guardia Costiera e dei carabinieri che hanno interrogato i titolari dello chalet e il bagnino, chiedendo anche di poter visionare i filmati della telecamera per poter ricostruire nei dettagli quello che è successo alla dodicenne.