Questa estate sarà più sicura di quella dello scorso anno che diede poi vita a una ripresa dei contagi covid ma purtroppo c’è ancora chi non ha consapevolezza del rischio e attua comportamenti scorretti, è quanto sostiene Pier Luigi Lopalco, professore ordinario di Igiene presso l'Università di Pisa e assessore alla sanità in Puglia. Secondo Lopalco quella che gli italiani si apprestano a vivere dunque sarà una estate con un “maggiore livello di sicurezza da attribuire alla vaccinazione delle persone più a rischio” ma visto che ci sono "persone che hanno ancora poca consapevolezza del rischio covid", è importante prepararsi bene con un pass vaccinale che funzioni ma anche con altri strumenti come ad esempio creando anche meccanismi come gli hub per vaccinare i turisti.

Seconda dose fuori regione ai turisti italiani

Gli hub vaccinali per turisti “è uno degli argomenti già sul tavolo del piano vaccinale. Saremmo molto contenti se ci venisse data questa opportunità, perché questo consentirebbe a tante persone di non dover scegliere di rinunciare alla vacanza o al vaccino. Inoltre siamo abbastanza preparati a farlo. Basterebbe dedicare un’ala degli hub esistenti ai turisti, tanto più che molti di quelli pugliesi sono già nelle principali località turistiche o comunque molto vicini” ha spiegato Lopalco in una intervista al Quotidiano di Puglia. Agli hub vaccinali nei luoghi di villeggiatura aveva pensato lo stesso commissario covid Figliuolo parlando di vaccinare "i più giovani in vacanza" mentre per Federalberghi potrebbe essere utile anche dare la seconda dose in una Regione diversa da quella della prima somministrazione ai turisti italiani.  "Sarebbe un'opportunità per il cittadino ma tutto deve essere organizzato. La politica sta aprendo un dibattito e una riflessione, ma è facilmente comprensibile che l'ipotesi porta con sé delle difficoltà organizzative" hanno dichiarato invece il sottosegretario alla Salute Andrea Costa e il ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

Le difficolta per accogliere i turisti questa estate

Evidenziando alcune delle difficoltà che si verranno a creare nelle regioni a vocazione turistica come la Puglia, lo stesso Lopalco tra i principali problemi che ci potrebbe essere evidenzia i tamponi da effettuare all’arrivo negli aeroporti ma anche il gestire un’eventuale positività di un turista in arrivo. “Bisogna essere preparati: adottare tutte le precauzioni del caso isolando e controllando tutti coloro i quali siano entrati in contatto con il positivo, predisporre luoghi in cui far fare la quarantena, e anche attrezzati per far rientrare in sicurezza la persona” ha sottolineato Lopalco