L’elicottero del 118 deve atterrare al rifugio nel Bellunese, ma la piazzola è occupata da turisti che prendono il sole

Il Soccorso alpino del Veneto ha dovuto richiamare escursionisti, turisti e gestori dei rifugi al rispetto delle piazzole di atterraggio per le emergenze in provincia di Belluno. I soccorritori avrebbero infatti dovuto atterrare per aiutare alcuni escursionisti, ma nella piazzola d'emergenza ha trovato alcuni turisti stesi a prendere il sole. Gli escursionisti non si sarebbero spostati neppure davanti all'elicottero, facendo così perdere minuti preziosi ai soccorritori.
L'appello è stato diffuso sui social dopo che l'equipaggio dell'elicottero Leone, che ha come base Treviso, non ha potuto atterrare nella piazzola nei pressi di un rifugio del Bellunese perché ha trovato alcune persone distese a prendere il sole. Lo staff ha dovuto quindi gestire una situazione di potenziale pericolo togliendo tempo all'operazione inizialmente prevista.
"Le piazzole destinate agli elicotteri non vanno occupate – ha spiegato il Soccorso Alpino Veneto – L'elisuperficie è fondamentale in caso di emergenza. Non allontanarsi quando un elicottero del Suem è in avvicinamento comporta un ostacolo e una perdita di tempo per l'equipe sanitaria e per chi ne ha bisogno. L'invito è rivolto anche ai gestori dei rifugi: sappiamo che sono impegnati di continuo, ma li invitiamo a controllare le piazzole per dire ad eventuali occupanti di lasciarle libere".
"Con l'arrivo dell'estate e l'aumento delle presenze in montagna, gli interventi dell'elisoccorso si moltiplicano e la disponibilità delle piazzole diventa ancora più importante. Un comportamento apparentemente banale può ostacolare un'intera operazione, magari una delicata per persone che stanno aspettando aiuto. Per questo il Soccorso Alpino rinnova un appello al senso di responsabilità di tutti gli appassionati della montagna per assicurare la sicurezza".