L’avvocato di Tatiana Tramacere conferma l’allontanamento volontario: “Non faremo altre domande, deve riposare”

Tatiana Tramacere è a casa con i genitori a Nardò e i medici le hanno consigliato un periodo di assoluto silenzio e riposo. Anche ai genitori della 27enne scomparsa per 10 giorni è stato suggerito di non affrontare il discorso su quanto accaduto in questi giorni. A dirlo a Fanpage.it è stato il legale che segue la famiglia di Tramacere, Tommaso Valente, che per il momento non ha ancora incontrato la 27enne. "Ho parlato con i suoi genitori che sono felicissimi di averla ritrovata, ma amareggiati all'idea che si sia trattato di un allontanamento volontario e che lei possa non essersi fidata di loro"
Al momento sembra infatti confermato che Tatiana fosse d'accordo con Dragos-Ioan Gheormescu: il 30enne l'avrebbe nascosta in casa sua per 10 giorni, fino a quando le forze dell'ordine non hanno fatto irruzione nella mansarda. Secondo il legale, è improbabile che il ragazzo possa averla trattenuta per giorni a casa sua con la promessa di accompagnarla prima o poi a Brescia, dove la 27enne avrebbe voluto incontrare l'ex per riallacciare i rapporti. "Mi sentirei di escludere questa cosa, al momento sembra confermata la pista di un piano concordato tra Tatiana e il 30enne. Sapendo che c'erano delle indagini in corso, lui avrebbe dovuto parlare subito, questo sì".

Per la ragazza, secondo quanto sostiene l'avvocato, non vi sono ipotesi di reato. Per il 30enne che invece è tornato a casa durante la notte, si prospetta l'ipotesi di un procurato allarme. Al momento, sottolinea il legale, si tratta di un libero cittadino. Anche Tatiana è tornata a casa nella notte, dopo aver ricevuto le cure mediche del caso.
Il fratello di Tatiana Tramacere: "Non vogliamo pressarla"
Il fratello Vladimir ha sottolineato che ora spetta agli investigatori capire cosa sia successo, ma che per ora nessuno dei familiari vuole pressare la 27enne. "Gli investigatori stanno facendo il loro dovere per capire le dinamiche. Faranno le loro indagini e ricerche per comprendere cosa effettivamente sia successo in quella mansarda. Quando mi ha visto mi ha abbracciato, era ovviamente spaventata".
La posizione di Dragos-Ioan Gheormescu
Dragos-Ioan Gheormescu ha confermato tramite un comunicato stampa letto davanti alle telecamere dei media, di aver riferito tutto nella notte ai carabinieri che lo hanno interrogato. "Confermo che l'affetto che provo per Tatiana non mi ha fatto ben comprendere le conseguenze, anche pubbliche, di quanto successo in questi giorni. Ho voluto tutelare Tatiana nella sua scelta personale, chiedo scusa ai genitori e ai parenti, oltre che all'intera comunità di Nardò".