Strage di Lampedusa: il sarcasmo dei francesi e le accuse a Marine Le Pen
Il disegno non lascia spazio alle interpretazioni. La copertina dell'ultimo numero del periodico francese Charlie Hebdo – dichiaratamente politicamente scorretto – mostra Marine Le Pen (candidato francese alle ultime elezioni presidenziali per il Front Nationale, partito di destra) sorridere – anzi ghignare – di fronte all'immagine del mare di Lampedusa pieno di cadaveri di migranti. La scritta recita: "Lampedusa, il Mediterraneo applica il programma del Front Nationale".
In effetti la lotta all'immigrazione è stato il "cavallo di battaglia" del partito durante l'ultima campagna elettorale. Le Pen prometteva che avrebbe ridotto drasticamente il numero di ingressi, da 200mila all'anno a soli 10mila, concentrandoli inoltre solo sulle competenze specifiche che avrebbero potuto garantire innovazione al Paese. Nel programma si proponeva di rendere la conoscenza della lingua francese obbligatoria. Dopo un anno di disoccupazione, inoltre, il rimpatrio sarebbe stato forzato. Naturalmente le cure mediche non sarebbero state gratuite per i "clandestini". Ultima chicca: le manifestazioni antirazziste sarebbero state illegali.