Lampedusa, riprese le ricerche dei dispersi. Kyenge: “Mai più stragi”
Arrivata a Lampedusa il ministro Kyenge ha detto: "Siamo qui per assistere all'ennesima strage, spero che non succeda mai più. Spero che sia una delle ultime volte che noi veniamo a Lampedusa ad assistere a questo dramma". Il ministro ha anche incontrato i 155 superstiti, che nel frattempo sono indagati di immigrazione clandestina e rischiano una sanzione di 5mila euro. "Bisogna riuscire a dare delle risposte ferme e certe alle persone che fuggono e che hanno bisogno di una protezione -ha proseguito Kyenge – e noi dobbiamo essere in grado di fare questo. Noi dobbiamo essere in grado di dare aiuto, il nostro lavoro ci deve dare questa forza di salvare la vita ad ogni persona. Ogni vita che perdiamo è un contributo enorme che perdiamo".
Intanto Letta ha annunciato che mercoledì arriverà sull'isola il presidente della Commissione Ue Barroso, accompagnato da Alfano. Sulle polemiche sulla legge Bossi-Fini ha precisato che il problema ora è europeo e nei prossimi consigli europei l'Italia chiederà che "il tema nuove norme sia al centro, ci sono da cambiare le norme sul diritto d'asilo. Metteremo anche risorse sul tema dei bambini non accompagnati". In merito all'arrivo dei migranti ha detto: "Il problema nasce dal fatto che sono saltate le entità statuali sull'altra sponda. Il nostro impegno oggi si chiama Libia, abbiamo intenzione di andare là e di fare assumere impegni stringenti a quel Paese". Intanto, con il miglioramento delle condizioni meteo, sono riprese anche le ricerche dei dispersi.