La bicicletta chiusa con il lucchetto e i bigliettini nello zaino: gli ultimi minuti di vita di Annabella Martinelli

Aveva dei bigliettini nel suo zaino Annabella Martinelli, la studentessa 22enne di Padova scomparsa dal 6 gennaio e trovata morta impiccata ieri 15 gennaio. Stando a quanto spiegato da fonti investigative a Fanpage.it, in questi appunti scritti a mano avrebbe fatto intendere che si è suicidata. Anche per questo i carabinieri escludono il coinvolgimento di terze persone. I dettagli di questi biglietti sono sconosciuti. Intanto a breve verrà svolta l'autopsia sul corpo: sarà l'esame del medico legale a chiarire con precisione l'orario della morte. Tra le ipotesi quella che la ragazza si sia tolta la vita la sera stessa del 6 gennaio oppure la mattina successiva. Dopo l'autopsia si procederà con i funerali.
Intanto ieri 16 gennaio, e prima che venisse trovato il corpo di Annabella, i carabinieri avrebbero sentito la ragazza di 19 anni che ha visto per l'ultima volta la vittima: la giovane ha spiegato che stava rientrando in auto verso Teolo quando alle 23.30 circa ha notato la 22enne spingere una bicicletta viola sui tornanti della strada che sale da Villa di Teolo. La 19enne si sarebbe fermata per chiederle se avesse bisogno di aiuto soprattutto perché la strada era anche poco illuminata. Annabella Martinelli avrebbe risposto però che andava tutto bene e non avrebbe accettato il passaggio. Poco dopo la vittima ha lasciato la bicicletta chiusa con un lucchetto, avrebbe camminato per circa 300 metri e una volta raggiunta una zona con vegetazione si è impiccata. La corda che avrebbe usato era già nel suo zaino, segno che purtroppo la giovane aveva già deciso di compiere il gesto. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso.
Cosa abbia spinto Annabella Martinelli a togliersi la vita resta giustamente qualcosa di non noto. Stando a quanto precisano i carabinieri, si sa solo che la 22enne conduceva una vita molto riservata e che nessuno vicino a lei aveva capito quello che sarebbe accaduto.