Ventidue giorni di inferno per una giovane 17enne di Cuttack, città dell'India. L'adolescente è stata sequestrata per 22 giorni da due uomini. I rapitori l'hanno violentata e segregata in una fattoria situata in un villaggio alquanto lontano dalla città nello stato federale dell'Orissa. La diciassettenne era scappata di casa in seguito a un litigio con la famiglia. Dopo alcune ore, invece, è stata vista in attesa di un autobus che andasse nella direzione opposta per tornare dai genitori.

Mentre era in attesa del primo mezzo, un uomo in moto ha accostato e le ha offerto un passaggio. La ragazza ha subito accettato, ma non ha potuto scappare quando si è accorta che Santosh Behera, il suo rapitore, non la stava portando verso casa. L'ha rinchiusa in un allevamento di pollame per interi giorni e di lei hanno abusato in due. I violentatori hanno realizzato dei video con i quali l'hanno minacciata per evitare che tentasse la fuga: se avesse lasciato la fattoria, avrebbero caricato online il materiale girato e poi l'avrebbero uccisa. A salvarla, alla fine, è stata la polizia, informata dalla gente del posto. I residenti infatti temevano attività illegali nella proprietà e hanno chiamato le forze dell'ordine per effettuare dei controlli.

Uno dei due sequestratori è stato arrestato, ma attualmente il secondo è ancora in libertà. Per trovarlo è iniziata una vera e propria caccia all'uomo in tutta l'India. La ragazza, debilitata fisicamente e psicologicamente distrutta, è stata mandata in un orfanotrofio dopo aver incontrato i servizi sociali. All'origine della sua fuga ci sarebbe l'impossibilità da parte della ragazza di sopportare ancora gli abusi del padre. Aveva deciso di andare a vivere con sua sorella, ma il cognato l'aveva rimandata a casa. Per la ragazza adesso sarà istituito un fondo di sostegno da circa 2mila sterline.