In Italia sono state finora somministrate 20.755.863 dosi di vaccino anti-Covid, l'84,1 per cento di quelle finora consegnate, pari a 24.689.260 (15.612.480 Pfizer/BioNTech, 6.532.080 di AstraZeneca, 2.207.900 di Moderna e 336.800 di Johnson & Johnson); sono invece   6.249.347 le persone vaccinate a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose. Lo riferisce il bollettino elaborato da ministero della Salute, presidenza del Consiglio dei ministri e dal commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle ore 06:10 di oggi, 3 maggio. La somministrazione ha riguardato 11.820.329 donne e 8.935.534 uomini. Nel dettaglio, le dosi sono state inoculate a 6.292.723 over 80, 3.345.854 soggetti fragili o caregiver, 3.253.765 operatori sanitari, 895.328 unità di personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attività lavorativa a rischio, 655.937 ospiti di strutture residenziali, 3.154.480 nella fascia di età compresa tra 70 e 79 anni, 1.252.876 nella fascia di età compresa tra 60 e 69 anni, 1.172.160 personale scolastico, 328.121nel comparto Difesa e 404.619 altre categorie. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini di dosi somministrate la Lombardia con 3.553.882 (l'87,4 per cento delle dosi ricevute), il Lazio con 1.986.777 (l'81,4 per cento) e la Campania 1.804.578 (l'83,4 per cento).

Figliuolo: "Dopo gli over 65 vaccini a tutte le classi d'età"

La campagna vaccinale è quindi entrata finalmente a regime: il commissario all'emergenza Francesco Paolo Figliuolo ha fatto sapere ieri che a maggio l'Italia otterrà tra le 15 e le 17 milioni di dosi. "Dobbiamo arrivare a inocularne sempre il 90 per cento delle dosi a disposizione", ha detto. "A maggio avremo 15-17 milioni di dosi, tra il 5 e il 7 maggio arriveranno oltre 2,1 milioni di dosi Pfizer. Tra ieri e oggi ne sono arrivati altri tre milioni. Questo vuol dire che, a fronte di oltre 20 milioni di dosi già somministrate, abbiamo quasi 25 milioni di dosi da offrire, prontamente disponibili. L'Italia ce la farà". Figliuolo ha ribadito che una volta "messi in sicurezza gli over 65" la campagna vaccinale sarà aperta a tutte le classi di età.