In carcere per violenze sulla moglie, perizia psichiatrica per Jacques Moretti, indagato per strage di Crans Montana

Immagine
Jacques e Jessica Moretti
Jacques Moretti sarà sottoposto a perizia psichiatrica dopo l’arresto per i maltrattamenti sulla moglie Jessica. I due sono indagati per la strage di giovanissimi avvenuta nel locale Le Constellation di Crans Montana. L’uomo è attualmente in carcere, mentre la donna vive reclusa nella sua casa di Lens.

Jacques Moretti sarà sottoposto a perizia psichiatrica dopo essere stato posto in carcerazione preventiva dopo sospetti di violenze nei confronti della moglie, Jessica Moretti. La decisione è stata presa dal pubblico Ministero.

I fatti a lui contestati risalgono a metà agosto, ma con la perizia psichiatrica Moretti, proprietario insieme alla moglie del locale Le Constellation, dove morirono oltre 40 ragazzi e circa 115 persone rimasero ferite durante una festa di Capodanno, frequentata da decine di di adolescenti.

Moretti è stato recentemente arrestato con l'accusa di aver picchiato e maltrattato la moglie nel domicilio della coppia. L'uomo è stato sottoposto a carcerazione preventiva. La perizia psichiatrica servirà a determinare se in quel momento Moretti fosse pienamente responsabile delle proprie azioni e capace di intendere e dovere. Il Tribunale dovrà anche pronunciarsi sul rischio di recidiva nel caso in cui dovesse tornare in libertà.

Il procedimento nei suoi confronti per questo specifico reato non è nelle mani delle due procuratrici incaricate delle indagini su quanto accaduto a Le Constellation. La perizia psichiatrica non dovrebbe quindi incidere sull'inchiesta per la stage di Capodanno: la coppia è convocata per inizio novembre e poi circa un mese dopo per rispondere alle domande su quanto accaduto a Le Constellation. Se per allora Moretti dovesse essere ancora detenuto, la sua audizione si terrà regolarmente nella sala preposta dalla polizia in mattinata e poi sarà ricondotto in cella.

Jessica Moretti invece si presenterà autonomamente e tornerà presso la sua abitazione, il tutto accompagnato dagli avvocati difensori. La nuova sessione di domande servirà anche a vedere se i coniugi manterranno la stessa linea difensiva o se, anche alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi, parleranno l'uno dell'altra durante le audizioni davanti alle forze dell'ordine.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views