In Alto Adige torna il gelo dopo la neve, temperature fino a -18 e mai sopra lo zero

Dopo la neve caduta in abbondanza sulle Alpi orientali con paesaggi imbiancati attesi da tempo, è tornato anche il gelo sull’Alto Adige. Nelle scorse ore infatti sulla regione di confine il termometro è sceso abbondantemente sotto lo zero raggiungendo di nuovo livelli record di inizio mese. Interessate Alta Val Venosta, Alta Val d'Isarco e Val Pusteria mentre temperature meno fredde in Bassa Atesina.
I valori più bassi registrati a San Giacomo in Val di Vizze con -18 °C, Sesto di Pusteria con -17 °C, Pennes con -16 °C e Orsera con -15 °C. Temperature gelide scese bruscamente durante la notte scorsa, tra lunedì 26 e martedì 27 gennaio, grazie a una notte limpida e stellata e al fatto che l'intera regione è ancora innevata.
Come ha spiegato il meteorologo della Provincia di Bolzano, Dieter Peterlin, il gelo persisterà anche di giorno in Alto Adige con temperature che rimarranno anche oggi ovunque sotto lo zero ad eccezione delle zone più basse dove la minima raggiungerà anche i 5 gradi centigradi. La situazione potrebbe però cambiare presto a causa dell’arrivo di una nuova perturbazione che interesserà l’Italia e che entro sera raggiungerà anche le regioni nord orientali.
Le correnti in quota spingeranno infatti masse d'aria più umida sulle Alpi orientali dove già in mattinata la nuvolosità aumenterà ad iniziare dalla Val Venosta. Nel corso del giorno il tempo peggiorerà progressivamente interessando tutti i settori. In serata nuvolosità ovunque con locali deboli nevicate nella notte. Sarà il preludio alla giornata di domani, mercoledì 28 gennaio, caratterizzata da cielo molto nuvoloso o coperto con deboli nevicate in arrivo da sud sopra gli 800 metri. Sulla Val Pusteria e sull'Alta Val Venosta le precipitazioni inizieranno più tardi rispetto agli altri settori del territorio. Nella successiva notte infine attese precipitazioni diffuse e temperature massime tra 1° e 4°.