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Covid 19
14 Aprile 2020
22:53

Ilaria Capua: “Bisogna capire a che punto siamo con l’immunità di gregge”

“Per fortuna la curva sembra stabilizzarsi, è ovvio che è lenta la discesa, dobbiamo avere cautela. Ci sono sciami di virus, non bisogna inseguirlo ma fotografarlo, capendo anche la copertura dell’immunità di gregge”: così la virologa Ilaria Capua intervenendo a DiMartedì per parlare della pandemia di coronavirus.
A cura di Susanna Picone
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“Per fortuna la curva sembra stabilizzarsi, ovvio sia lenta e sente anche l’influenza della raccolta dei dati. È un dato ottimistico, continuiamo però ad avere la giusta cautela”: a pronunciare queste parole parlando degli ultimi aggiornamenti sull’emergenza coronavirus in Italia è la virologa Ilaria Capua, intervenuta in collegamento dalla Florida a DiMartedì su La7. Rispondendo a una domanda, Capua ha detto che “stiamo inseguendo il virus” e ha spiegato perché secondo lei non è questa la strada giusta da percorrere. “Ci sono moltissimi virus da inseguire, in questo momento di decisioni importanti da prendere per il Paese bisognerebbe fotografarlo più che inseguirlo, capire dove sono gli sciami virali e capire come siamo messi con l’immunità di gregge”, ha detto la nota virologa.

Capua: "Ripartire con ospedali in difficoltà sarebbe poco oculato"

"Siamo molto vicini al punto di ripartenza", ha detto tra le altre cose Capua in collegamento su La7. "Abbiamo avuto un punto di rottura, l'infezione si è appoggiata con l'altissimo peso specifico su alcune strutture e le ha fatte collassare. Vivere in un paese in cui c'è un'epidemia in atto è pericoloso per tutti. Ora che gli ospedali cominciano ad avere meno ricoverati e meno pazienti in terapia intensiva, potranno gradualmente tornare ad una maggiore normalità", ha spiegato commentando gli ultimi dati. Secondo il bollettino di oggi, sono diminuiti ancora i ricoveri in terapia intensiva: sono 3186 i pazienti nei reparti, 74 in meno rispetto a ieri. "Se Ilaria Capua dovesse tornare in Italia e dovesse infettarsi, potrebbe andare in un ospedale che funziona. Ripartire con gli ospedali in difficoltà sarebbe poco oculato. Nel momento in cui si ripartirà ci saranno molti casi lievi e pochi casi gravi. È impensabile che il Paese possa rimanere paralizzato quando abbiamo evidenze che sia possibile farlo. Abbiamo imparato il distanziamento sociale, non siamo più gli stessi italiani di un mese fa", ha aggiunto la virologa.

Virus ha circolato sottotraccia da fine dicembre, può ancora succedere

Capua ha detto la sua anche riguardo la questione del "caldo" e se la bella stagione potrà aiutarci a sconfiggere il coronavirus: "Spero che possa agire ma non lo so. Il virus ha circolato sottotraccia dalla fine di dicembre, anche in Italia, e può ancora succedere per via dell'immunità di gregge e degli asintomatici", ha spiegato.

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