Lo smartphone a tavola? Odioso anche per Papa Francesco. Nell'omelia della messa di questa mattina dedicata alla Santa Famiglia – cioè Gesù, Giuseppe e Maria –  il Pontefice ha lanciato una provocazione: "Io mi domando: tu nella tua famiglia sai comunicare o tu sei come quei ragazzi che a tavola, ognuno col telefonino, sta chattando? In quella tavola sembra un silenzio come fossero a messa. Dobbiamo riprendere la comunicazione in famiglia". Il Papa ha incentrato la sua omelia proprio sulla necessità di ritessere i fili all'interno delle famiglie. "Dobbiamo riprendere la comunicazione in famiglia" ha ribadito, sottolineando come sia "un tesoro prezioso" da "sostenere" e "tutelare".

Bergoglio ha quindi ricordato come anche la famiglia di Nazareth fu costretta ad emigrare in Egitto: per questo il pontefice ha rivolto anche un pensiero ai migranti e ai profughi. La Santa Famiglia "solidarizza così con tutte le famiglie del mondo obbligate all'esilio, solidarizza con tutti coloro che sono costretti ad abbandonare la propria terra a causa della repressione, della violenza, della guerra", ha spiegato il Papa. In una piazza San Pietro particolarmente piena Francesco ha pregato con i fedeli per le vittime dell'attentato in Somalia. "Preghiamo il Signore per le vittime dell'orribile attentato di ieri, a Mogadiscio, in Somalia, dove nell'esplosione di un'autobomba, sono state uccise oltre settanta persone. Sono vicino a tutti i familiari e a quanti ne piangono la scomparsa", ha affermato. Il Papa concluderà il 2019, come di consueto, con il ‘Te Deum' del 31 dicembre, la celebrazione in cui si ringrazia Dio per l'anno appena trascorso. Al termine della cerimonia Papa Francesco si recherà anche a Piazza San Pietro per pregare davanti al presepe.