Il medico e la psicologa, chi erano Daniele Fracon e Cinzia Iadarola, vittime dello schianto di Pasqua a Sarzana

Avrebbe dovuto essere un weekend di Pasqua all’insegna della leggerezza, tra strade panoramiche e una passione condivisa per i viaggi in moto. Si è trasformato invece in tragedia quando un violento incidente stradale a Sarzana, in Liguria, è costato la vita a Daniele Fracon, 74 anni, e alla moglie Cinzia Iadarola, 63.
La coppia, residente a Oderzo (Treviso), era molto conosciuta in città. Lui medico ortopedico, in pensione dopo una lunga carriera, lei psicologa stimata e punto di riferimento per molti pazienti. Due professionisti apprezzati, uniti anche nella vita privata da un forte legame e dalla passione per i viaggi, spesso affrontati in sella alla loro Vespa 125.
Fracon aveva dedicato gran parte della sua attività al reparto di Ortopedia dell’ospedale di Oderzo, contribuendo alla sua crescita fin dagli anni novanta e continuando a lavorare anche dopo il pensionamento. Una carriera intensa, segnata anche da esperienze all’estero, tra cui una missione della Croce Rossa durante la prima guerra del Golfo. Iadarola, invece, esercitava la professione nel suo studio in centro, dove seguiva numerosi pazienti.
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica lungo il viadotto sul fiume Magra, in provincia della Spezia. I due coniugi stavano percorrendo il cavalcavia quando, secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio delle forze dell’ordine, si è verificato uno scontro frontale con un’auto proveniente dalla direzione opposta.
L’impatto è stato devastante. Fracon, che si trovava alla guida, non ha avuto alcuna possibilità di evitare l’urto. La violenza dello schianto ha sbalzato entrambi dalla sella, scaraventandoli sull’asfalto. Le lesioni riportate non hanno lasciato scampo. Immediata l’attivazione dei soccorsi: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i volontari della Croce Rossa, mentre era stato allertato anche l’elisoccorso. Tuttavia, ogni tentativo si è rivelato inutile.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un malore all’origine dell’incidente. Il conducente dell’auto, infatti, è stato colto da un infarto subito dopo lo schianto ed è stato trasportato in condizioni critiche all’ospedale Sant’Andrea della Spezia. Il sospetto è che possa aver perso il controllo del veicolo invadendo la corsia opposta. La polizia stradale ha eseguito i rilievi per chiarire con precisione la dinamica, mentre la Procura si prepara ad aprire un fascicolo per omicidio stradale.