Saman Abbas, ultime notizie sulla scomparsa
29 Settembre 2021
22:52

Il fidanzato di Saman a Chi L’Ha Visto: “Il fratello non dice la verità”

Aggiornamenti sul caso della scomparsa di Saman Abbas a Chi L’Ha Visto su RaiTre. In studio il fidanzato della 18enne pakistan, Saqib, oltre all’avvocato del ragazzo: “L’ultima volta che ho parlato con lei, aveva paura di tutta la famiglia. Io spero che lei sia ancora viva, me lo dice il mio cuore…”
A cura di Biagio Chiariello
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Saman Abbas, ultime notizie sulla scomparsa

Nuovi aggiornamenti a Chi L'Ha Visto? sul caso di Saman Abbas. Dopo che in giornata è arrivata la notizia che lo zio Danish Hasnain, arrestato il 22 settembre, è stata notificata la richiesta di estradizione (l'uomo accusato di aver ucciso la nipote  in Italia il 30 aprile scorso ha negato le accuse durante un'udienza a Parigi) Federica Sciarelli ha accolto negli studi del programma tv su RaiTre Saqib, il fidanzato della 18enne pakistani. I due ragazzi progettavano di sposarsi e stavano portando avanti i preparativi per il matrimonio. Saqib ha parlato anche del fratello 16enne della sua fidanzata, tra i principali accusatori dei suoi stessi familiari a partire dallo zio Danish,  "In questo momento non dice la verità". Poi un riferimento "all’ultima volta che ho parlato con Saman, aveva paura di tutta la famiglia. Io spero che lei sia ancora viva, me lo dice il mio cuore", ha detto Saqib.

In studio a Chi L'Ha Visto? c'è anche l'avvocato del fidanzato di Saman, Claudio Falleti, che ha invece fatto riferimento alla richiesta di visto per l’Italia da parte dei familiari del giovane: “I genitori di Saqib sono in Pakistan, dove si trovano anche i genitori di Saman. Per loro è una situazione di pericolo, quindi chiediamo al governo di farli entrare in Italia grazie ad un visto, considerato che Saqib è già stato minacciato. I familiari di Saman avevano minacciato anche i genitori del ragazzo: ‘Deve lasciare Saman'”. Falleti ha depositato ieri l'atto, sperando in questo modo anche di dare nuovo impulso alle ricerche sospese il 12 luglio scorso della ragazza pakistana che gli inquirenti ritengono sia stata uccisa dai familiari dopo il rifiuto di un matrimonio combinato con un cugino in patria.

Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni