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La festa del papà può essere imbarazzante se c'è qualche bambino che in famiglia il padre non ce l'ha. E' quanto avranno pensato alcune maestre della scuola materna “Ugo Bartolomei” del quartiere Africo, a Roma, che hanno annullato i festeggiamenti della giornata di San Giuseppe nella loro classe, per non mettere a disagio un alunno che ha due mamme, quella biologica e la compagna, ma che appunto non ha il papà. Non tutti i genitori dell'istituto si sono però trovati d'accordo con la decisione, presa dalla scuola dopo aver contattata una psicologa. Alla fine si è scelto di far diventare il giorno della festa del papà una festa della famiglia in generale, mantenendo però la festa della mamma. La vicenda è raccontata dal Messaggero. "Una delegazione dei genitori che protestano contro l'abolizione della festa del papà è stata ricevuta dal Municipio II – prosegue il quotidiano – ‘Mi sento di condividere il disappunto di queste famiglie – commenta Gloria Pasquali assessore municipale alle Politiche educative – Non si tratta di discriminare qualcuno ma credo che non sia corretto cambiare così il calendario delle attività scolastiche e che non sia nemmeno educativo per chi non ha il papà' ". Anche l’assessore capitolino alla Scuola e alla Famiglia, Gianluigi De Palo, ha commentato la controversa vicenda chiedendo alla scuola “di evitare di scadere in simili prese di posizione che hanno una valenza ideologica. In questo modo si vanno a discriminare tanti bambini, peraltro negando una verità indiscutibile: e cioè che nasciamo uomo e donna“