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Il 14enne ritrovato a Milano indossava scarpe diverse dal giorno della scomparsa: al vaglio le chat

Continuano le indagini per sottrazione di minore dopo il ritrovamento di Diego, il 14enne scomparso da San Giovanni Lupatoto il 12 gennaio scorso e ritrovato poi a Milano. L’assessora alla Comunicazione Deborah Lerin: “È con la famiglia adesso e sta bene, vogliamo ascoltare di più i nostri ragazzi”
A cura di Gabriella Mazzeo
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Non si fermano le indagini per sottrazione di minore iniziate quasi 10 giorni fa, quando il 14enne Diego si è allontanato da casa a San Giovanni Lupatoto diretto a Milano. Secondo quanto apprende Fanpage.it, proseguiranno gli approfondimenti sulle chat e sulle ricerche internet fatte sul computer del 14enne prima di sparire.

Ci sono ancora troppi punti oscuri da chiarire: la sensazione è che nonostanteil lieto fine arrivato proprio ieri, mercoledì 21 gennaio, quando Diego è stato ritrovato, ci sia stato comunque qualcuno che ha aiutato o addirittura indotto l'adolescente a lasciare casa per sopravvivere per giorni in strada da solo.

È anche probabile che Diego, descritto come uno studente tranquillo e affezionato ai familiari, avesse altre aspettative per la sua fuga a Milano. Il giorno prima di allontanarsi, aveva confidato ad alcuni amici di essere pronto a "cambiare vita" per andare in Lombardia e Svizzera a "fare i soldi facili". Ore prima di uscire di casa e far perdere le proprie tracce, aveva acquistato una Sim e cercato online come creare degli account Google falsi. 

Nella giornata di ieri, Diego è stato riconsegnato alle cure della madre, che dopo un lungo abbraccio commosso lo ha riportato a San Giovanni Lupatoto. "Sta bene, ieri sera è tornato a casa e da oggi la famiglia intende recuperare il tempo perso, offrendogli tutta la protezione necessaria in questa vicenda. – ha spiegato a Fanpage.it l'assessora alla Comunicazione del comune nel Veronese, Debora Lerin -. Siamo molto felici di sapere Diego insieme alla sua mamma".

"Quanto accaduto ha sconvolto tutti noi – ha sottolineato Lerin – e per questo vogliamo capire di più le necessità dei nostri ragazzi. In quest'ottica questa mattina ci siamo accordati come Comune con le dirigenti scolastiche del territorio per sostenere e supportare delle progettualità per la fascia adolescenziale".

"Stiamo cercando di impegnarci attraverso gli sportelli benessere nelle nostre scuole. Faremo un tavolo di lavoro per concentrarci e realizzare dei punti che faremo esprimere ai nostri ragazzi in un questionario che a breve vorremmo divulgare sul nostro territorio. Il nostro scopo è evitare e prevenire episodi come quello di questi giorni, ma più in generale qualsiasi forma di disagio".

Nel frattempo, come apprende Fanpage.it da fonti informate, ci sarà da sciogliere il nodo di eventuali contatti stabiliti online dal 14enne prima di partire per Milano. Il ragazzo sarebbe infatti stato visto su un autobus con un gruppo di ragazzini particolarmente rumorosi e poi in un supermercato dove, ripreso dalle telecamere, ha cercato di portare via generi alimentari di prima necessità, probabilmente in difficoltà.

Ai piedi, Diego aveva delle scarpe meno nuove di quelle che indossava quando ha lasciato San Giovanni Lupatoto. L'ipotesi è che possano essere state rubate o che possa averle vendute, così come il cellulare poi ritrovato nelle mani di un senzatetto che non ha saputo spiegare come si fosse procurato lo smartphone.

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