I Testimoni di Geova hanno tolto il divieto sulle trasfusioni di sangue
Una svolta a suo modo storica è stata adottata dai Testimoni di Geova. Dopo oltre ottant'anni di rigoroso rifiuto, i fedeli potranno infatti decidere liberamente di donare e ricevere trasfusioni dei quattro principali componenti del sangue: globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine. Rimane invece proibito ricevere sangue intero proveniente da un'altra persona. L'aggiornamento è stato adottato dall'organismo direttivo del movimento religioso e comunicato in un articolo dedicato alle "Domande dei lettori".
L'annuncio, ufficializzato tre giorni fa, fa seguito a una precedente modifica introdotta a marzo relativa al sangue del paziente stesso , inclusa la donazione autologa preoperatoria, procedura medica che consiste nel prelevare e conservare sangue del paziente stesso nelle settimane precedenti a un intervento chirurgico programmato. Questo sangue viene custodito in apposite sacche e riutilizzato esclusivamente per quel paziente nel caso in cui si verifichino perdite ematiche durante o dopo l'operazione. Ebbene, da alcuni mesi a questa parte i Testimoni di Geova possono ricorrere all'autoemotrasfusione.
Nel complesso, queste due modifiche (auto emotrasfusione e donazione-ricevimento di globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine) alterano sostanzialmente le opzioni terapeutiche a disposizione dei pazienti Testimoni di Geova e rendono obsolete molte convinzioni consolidate sul tema.
Ma come mai finora i fedeli di questo movimento religioso hanno sempre rifiutato di donare e ricevere materiale ematico? Si tratta di una scelta di natura strettamente confessionale e non medica. Come si può leggere sul sito JW.org, "la Bibbia comanda di non assumere sangue. Quindi non si deve accettare sangue intero o i suoi componenti principali in nessuna forma, che si tratti di cibo o di trasfusioni".
A sostegno di questa convinzione vengono citati i seguenti versetti:
Genesi 9:4. Dopo il Diluvio Dio diede a Noè e alla sua famiglia il permesso di includere carne animale nella loro alimentazione ma comandò di non mangiare sangue. Disse a Noè: "Solo non dovete mangiare la carne con la sua anima, il suo sangue". Questo comando è valso per tutti gli esseri umani esistiti da allora, in quanto tutti discendenti di Noè.
Levitico 17:14. "Non dovete mangiare il sangue di nessuna sorta di carne, perché l’anima di ogni sorta di carne è il suo sangue. Chiunque lo mangi sarà stroncato". Agli occhi di Dio l’anima, o vita, è nel sangue e gli appartiene. Benché venisse data solo alla nazione di Israele, questa legge indicava che per Dio mangiare sangue era una cosa molto grave.
Atti 15:20. "Si ordini loro di astenersi […] dal sangue". Dio diede ai cristiani lo stesso comando che aveva dato a Noè. La storia mostra che i primi cristiani rifiutavano di assumere sangue intero, sia pure per ragioni mediche.
Insomma, secondo i Testimoni di Geova Dio comanda di "astenersi dal sangue". Questo precetto è stato tuttavia modificato alcuni giorni fa, almeno per quanto riguarda le trasfusioni dei quattro principali componenti ematici.