Grigliate di Ferragosto, massima attenzione al pericolo incendi: “Niente alcol su fuoco e mai lasciarlo incustodito”

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Immagine di repertorio.
Ferragosto per molti è sinonimo di grigliate, attività che richiedono massima attenzione per il rischio incendi che, soprattutto d’estate, può essere elevato. I consigli dei Vigili del Fuoco a Fanpage.it: le precauzioni da adottare e come intervenire in caso di emergenza.

Per molti la giornata di Ferragosto è sinonimo di grigliate all'aperto con familiari e amici. Un'occasione di convivialità che, tuttavia, richiede la massima attenzione, soprattutto a causa delle elevate temperature che sono attese per la giornata di oggi, sabato 15 agosto. Il rischio di incendi, infatti, è elevato durante l’estate .

Ma come evitare che un momento di festa si trasformi in un’emergenza? Fanpage.it ha intervistato la Vice Direttore del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Ludovica Di Pietro per capire quali precauzioni mettere in atto e come intervenire in caso di incendio: dalla scelta del luogo e dei materiali, alla gestione delle braci.

La scelta dei materiali utilizzati e del luogo dove fare la grigliata

Il primo passo importante è quello della scelta del luogo dove organizzare la grigliata. "È importante fare un'iniziale "ricognizione", per capire se ci sono elementi che possono innescare un fuoco. – ci spiega Di Pietro – Sarebbe inoltre opportuno controllare eventuali ordinanze locali che vietano in determinate zone queste attività".

"Durante una grigliata, infatti, i lapilli possono essere spostati semplicemente dal vento e appiccare il fuoco. Bisognerebbe quindi evitare zone dove ci sono tendaggi, gazebi, siepi o sterpaglie che possano essere interessati dai lapilli provenienti dalle braci", aggiunge.

"La cosa migliore è recarsi in posti predisposti, attrezzati, questa sarebbe ovviamente la cosa migliore. Valutare lo scenario è fondamentale". Un altro consiglio è, ovviamente, quello di evitare di acquistare materiali che provochino grandi fuochi e di preparare un presidio d'acqua, anche un secchio, con cui spegnere subito il fuoco nel caso ci fosse un principio di incendio.

Mai lasciare il fuoco incustodito e non usare liquidi infiammabili per ravvivare le fiamme

Altro suggerimento ovvio, ma mai scontato, il fatto di non lasciare il fuoco incustodito. "Non bisogna allontanarsi mai per tanto tempo. Infatti, se per caso non si è tenuto un atteggiamento scrupoloso nelle fasi iniziali, in presenza di materiale che potrebbe prendere fuoco, allontanarsi può generare il rischio che l'intervento immediato venga meno", osserva Di Pietro.

Bisognerebbe inoltre evitare di ravvivare le fiamme con sostanze infammabili, come, per esempio, l'alcol, che generano ritorni di fiamma molto pericolosi. Sono numerosi infatti i casi di cronaca che vedono coinvolte persone che utilizzando l'alcol hanno riportato gravi ustioni. 

Che cosa fare dopo aver terminato la grigliata e se si sviluppa un principio d'incendio

Mai abbassare il livello di attenzione, anche dopo aver terminato la grigliata. "Anche quando il fuoco è spento, bisogna far raffreddare bene le braci che, quando sono ancora calde, non vanno messe in recipienti di plastica", precisa Di Pietro.

Non bisogna buttarli in secchi dell'immondizia prima del completo spegnimento, perché non essendo terminata del tutto la reazione di combustione, possono riprendere di nuovo fuoco", aggiunge.

Di fronte a un principio incendio, è importante non improvvisare. Come ricorda Di Pietro, "in una situazione contenuta, può bastare un secchio d'acqua, ma in casi più gravi il numero di riferimento da chiamare per attivare i soccorsi resta il 112. Prima si chiama e minori possono essere le conseguenze".

Il rischio di incendi cresce nel periodo estivo

Prevenire è sempre meglio che "curare", soprattutto durante il periodo estivo. Quest'anno è stato particolarmente problematico a causa delle elevate temperature registrate.

"Adesso è il periodo ‘più caldo', in tutti i sensi, sia dal punto di vista delle temperature che degli interventi, specialmente quelli per gli incendi boschivi. – conferma Di Pietro – La campagna estiva va dal 15 giugno al 15 ottobre quest'anno, ora siamo proprio nel pieno delle attività.

"Gli incendi, anche grandi sono tanti, e di conseguenza gli interventi. Per questo è necessario prevenire con accortezze che sembrano banali, ma abbassano la probabilità dei roghi".

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