È stata una domenica tragica sui monti abruzzesi, dove tre persone hanno perso la vita. Due escursionisti sono morti sulla Maiella, mentre sul Monte Camicia è stato trovato il corpo di un uomo, il trentasettenne Matteo Martellini, che risultava disperso da venerdì. Nell’incidente sulla Maiella sono morti Gianpiero Brasile, cinquantottenne originario di Lanciano (Chieti), e Antonio Muscedere, cinquantacinquenne di Sora e residente a Posta Fibreno (Frosinone). Secondo quanto ricostruito, uno dei due uomini è precipitato in un dirupo scivolando su una lastra di ghiaccio, il secondo è caduto, scivolando a sua volta, nel tentativo di soccorrerlo. E così l’escursione in montagna si è trasformata in una tragedia. A chiamare i soccorsi sono stati altri escursionisti che facevano parte del gruppo composto in tutto da sei persone, tutti di località diverse ed esperti di montagna. I compagni sopravvissuti sono in stato di choc, ma in buona salute.

Gianpiero era un dermatologo di Lanciano, Antonio un barbiere di Posta Fibreno – Lutto nella comunità lancianese per la scomparsa di Gianpiero Brasile, che era un medico dermatologo di Lanciano. Come riportano i quotidiani locali, di recente aveva aperto un nuovo studio nella città in cui era cresciuto e dove tutti lo conoscevano. Brasile aveva una grande passione per la montagna, ampiamente documentata sul suo profilo Facebook. E proprio su Facebook in tanti hanno scritto un pensiero commosso per il medico non appena si è diffusa la notizia del tragico incidente. Antonio Muscedere, l’altra vittima della Maiella, era invece uno stimato barbiere che lavorava a Broccostella, nella provincia di Frosinone. Addolorato il sindaco Domenico Urbano: “La comunità di Broccostella è sconvolta per questa tragedia perché perde un amico, un riferimento di socializzazione. Perde un sorriso che Tonino non ha mai negato a nessuno. L'amministrazione e tutti i miei concittadini si stringono attorno al dolore della famiglia di Tonino alla quale rivolgiamo un abbraccio forte di estrema vicinanza”.