Giallo a Torino, trovato morto in villa il giardiniere di Marco Lavazza, re del caffè

Giallo a Torino, dove nel pomeriggio di ieri il corpo senza vita di un uomo è stato trovato all'interno della villa di Marco Lavazza, vicepresidenze dell'omonima azienda, nella zona precollinare del capoluogo piemontese. Stando alle prime informazioni diramate dai carabinieri, si tratterebbe di un dipendente della famiglia che lì risiede: non sono ancora note le cause del decesso e gli inquirenti non escludono nessuna pista.
L’allarme è scattato intorno alle 17.30, poco dopo il ritrovamento del cadavere all’interno della proprietà. Sul posto è stata subito inviata anche un’ambulanza del 118 di Azienda Zero, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Stando a quanto emerso l'uomo lavorava come giardiniere e custode nella villa. Gli inquirenti hanno immediatamente iniziato a raccogliere testimonianze, effettuando rilievi all’interno della proprietà e cercando di capire quale fosse la situazione al momento del ritrovamento. Due le piste principali: da un lato l’ipotesi del suicidio, dall’altro quella di un possibile incidente sul lavoro. Saranno gli accertamenti tecnici e medico-legali a fornire indicazioni più precise sulle cause della morte.
La nota della famiglia Lavazza – "Marco Lavazza e la sua famiglia esprimono il loro profondo dolore e sgomento per la tragica fatalità che ha cagionato la scomparsa del signor Ronald Adarlo, una persona a noi molto cara e parte della famiglia da tanti anni", ha scritto la famiglia Lavazza in una nota. "Assicuriamo piena collaborazione per chiarire le circostanze di quanto avvenuto. Siamo vicini a tutti i suoi familiari in questo momento di grande sofferenza".