Genova, 14enne si sente male ed esce dall’aula, bidello 50enne la aiuta ma poi cerca di baciarla: chiesto il processo

Violenza sessuale su minore, è la pesante accusa rivolta a un bidello di una scuola superiore genovese che rischia ora il processo per presunte molestie su una studentessa 14enne che frequentava l’istituto in cui l’uomo lavorava. Per il 50enne infatti la procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio sul quale dovrà decidere il Gup nei prossimi giorni nell'udienza preliminare.
I fatti contestati al collaboratore scolastico, in servizio presso un istituto tecnico di Genova, risalgono all’inizio dello scorso anno scolastico. Era un venerdì di ottobre e le lezioni erano iniziate da poche settimane quando la ragazzina oggetto delle attenzioni indesiderate dell’uomo si era sentita male e aveva chiesto per questo di poter uscire dall’aula per andare in bagno.
A questo punto, l’uomo sarebbe accorso e avrebbe raggiunto la giovane studentessa offrendosi di aiutarla. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, quell’aiuto però si sarebbe trasformato ben presto in molestie e poi in violenza sessuale.
“Peccato che sei così piccola” le avrebbe detto il collaboratore scolastico dopo aver portato la minore in uno sgabuzzino con una scusa costringendola a subire le sue attenzioni morbose. Qui infatti le avrebbe chiesto prima un abbraccio e al rifiuto della ragazzina, l'avrebbe raggiunta, abbracciata e baciata sulla guancia, tentando infine di baciarla in bocca tenendola ferma stretta con le mani all’altezza dei lombi.
La ragazzina era poi riuscita a fuggire dalla presa e sotto shock si era subito rivolta a un'insegnante e a scuola erano arrivati i poliziotti delle volanti. La minore era stata portata anche all’ospedale Gaslini per gli accertamenti del caso ed era partita l’inchiesta, culminata ora con la richiesta di rinvio a giudizio della procura di Genova per violenza sessuale su minore.