Garlasco, la procura generale potrebbe non chiedere la revisione per Stasi: tutto dipende dagli avvocati
Tutti in attesa della chiusura delle indagini su Andrea Sempio, accusato dalla Procura di Pavia di aver ucciso Chiara Poggi la mattina del 13 agosto 2007 dopo che lei ha rifiutato un suo approccio sessuale. Una volta consegnato l'avviso di chiusura indagini nelle mani della difesa dell'indagato, l'attesa si sposterà tutta sugli avvocati di Alberto Stasi, l'unico condannato in via definitiva per il delitto di Garlasco.
Potrebbe essere quello il tempo di procedere con la richiesta di revisione del processo. A presentare la richiesta al Tribunale di Brescia potranno essere sia gli avvocati di Stasi che la procura generale di Milano. Però l'indiscrezione di queste ore, lanciata dall'Adnkronos, è che non sarà la procura generale a rivolgersi a Brescia: tutto quindi sarà in mano agli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis. Ma la domanda principale resta sempre la stessa: quando verrà fatta la richiesta di revisione del processo ad Alberto Stasi dal momento che comunque il procedimento nei confronti di Andrea Sempio sta andando avanti?
Una cosa è certa: Andrea Sempio non potrà andare a processo se c'è un condannato in via definitiva per lo stesso reato. Altra certezza è che sul delitto ci sono stati magari tanti (troppi) dubbi ma in 19 anni tutti gli accertamenti fatti hanno confermato che a uccidere Chiara Poggi sia stato un unico assassino. Quindi non si può processare un indagato quando l'assassino ha già un nome e un cognome. La situazione è complessa anche per i giuristi perché un caso simile in Italia non è mai successo. Ecco quindi che il caso diventa una questione di tempistiche. Stando a quanto spiegato a Fanpage.it, non ci sarà nessun giudice per l'udienza preliminare che deciderà di mandare a dibattimento Andrea Sempio se non ci sarà prima una sentenza di non colpevolezza per Stasi o almeno un processo di revisione in corso. Non si possono avere due condannati per lo stesso reato. Neanche due imputati. Ecco perché quindi diventa questione di tempistiche. Facciamo un passo alla volta: cosa succederà nei prossimi mesi?
Entro il 28 settembre si chiuderanno le indagini della Procura di Pavia. Lo aveva già fatto lo scorso 7 maggio depositando il fascicolo e rendendolo accessibile alle parti. Da quel giorno la difesa di Andrea Sempio ha avuto a disposizione 20 giorni per depositare le sue consulenze. Cosa che ha fatto il 25 maggio. Nei giorni successivi la Procura di Pavia ha risposto con altre contro-consulenze che sono state depositate e per questo ora ci sarà una seconda chiusura indagini. A questo punto la difesa di Sempio avrà altri 20 giorni per leggerle e depositarne a sua volta altre. Ci vorrà quindi ancora del tempo prima che i magistrati chiederanno (molto probabilmente) il rinvio a giudizio. Nel frattempo la difesa di Alberto Stasi presenterà la sua richiesta di revisione del processo? Staremo a vedere.