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Gaia Gelsi investita e ucciso da un treno a 150 km/h, indagini in corso ad Empoli: “Non è suicidio”

Gaia Gelsi, volontaria di 22 anni di Certaldo, è morta dopo essere stata travolta da un Frecciargento alla stazione di Empoli. La Polfer esclude il suicidio: le indagini continuano per chiarire la dinamica dell’incidente e verificare le cause della tragedia.
A cura di Biagio Chiariello
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La polizia ferroviaria sta conducendo accertamenti sulla tragica morte di Gaia Gelsi, la 22enne di Certaldo investita martedì sera da un treno ad alta velocità alla stazione di Empoli. La giovane, volontaria della Misericordia, era stata subito ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale San Giuseppe di Empoli e poi trasferita al Careggi di Firenze, dove è deceduta il 23 gennaio dopo due giorni di agonia.

Secondo le prime ricostruzioni, Gaia si trovava sul binario 1 quando è stata travolta da un Frecciargento diretto a Firenze, che non effettua fermate ad Empoli. L’impatto, a circa 150 km/h, le ha provocato lesioni fatali, in particolare alla testa. Testimoni presenti hanno raccontato di averla avvertita del treno in arrivo, senza però che la giovane reagisse. Le telecamere di sorveglianza non chiariscono i motivi per cui la giovane si trovasse così vicino ai binari, ma gli investigatori escludono al momento il coinvolgimento di terzi e ogni gesto volontario. La pista più accreditata resta quella di una tragica fatalità, probabilmente dovuta a distrazione o a una momentanea mancanza di percezione del pericolo.

Le indagini stanno concentrando l’attenzione sulla posizione della giovane al momento dell’investimento e sull’analisi dei sistemi di sicurezza della stazione, compresi segnali acustici, visivi e la gestione dei binari non in uso. Gli investigatori stanno anche sentendo i testimoni oculari e valutando eventuali criticità negli interventi di emergenza, con l’obiettivo di chiarire se la tragedia avrebbe potuto essere evitata.

La comunità di Certaldo è sconvolta. La Misericordia ha espresso cordoglio sui social: "La Misericordia di Certaldo si unisce al dolore della famiglia per la prematura e tragica scomparsa di Gaia, che con il suo impegno ha sempre testimoniato amore e dedizione verso il prossimo, lasciando un segno profondo in tutti". Anche l’Amministrazione comunale ha ricordato la giovane come una cittadina sensibile e attenta agli altri, sottolineando il suo contributo come volontaria e l’esempio umano lasciato in pochi anni.

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