È fuori pericolo il bimbo di circa un anno e mezzo che la madre aveva portato con sé gettandosi dal ponte di Vidor, sul fiume Piave, in provincia di Treviso. Un vero e proprio miracolo vista l’altezza di circa trenta metri da cui madre e figlio sono caduti. A salvarlo, come ricostruito dagli inquirenti, l’abbraccio della madre che pure con lui aveva guidato fino a quel ponte e con lui ha deciso di gettarsi nel vuoto trovando la morte nella serata di sabato. Nemmeno i soccorritori, giunti sul posto dopo aver trovato l’auto della donna poco lontano, credevano di poterlo ritrovare in vita e grande è stata l’emozione quando si sono accorti che il piccolo era ferito ma vivo.

La madre lo ha salvato stringendolo al petto

Nella ricostruzione della dinamica sembra infatti che la donna, forse in un ultimo istintivo gesto di protezione materna, sia riuscita ad abbracciare il figlio proteggendolo così nella caduta col suo stesso corpo. Da quel gesto cerca ora di ripartire il padre del piccolo e marito della vittima, sconvolto da una tragedia che mai avrebbe immaginato di vivere pur essendo consapevole dei problemi psicologici della 32enne che soffriva di una forma depressiva e per questo era in cura presso un centro specializzato. “Mio figlio l’ho visto in ospedale. Fortunatamente sta bene e quando mi ha visto mi ha riconosciuto subito. Ora è lui che mi darà la forza per andare avanti” ha dichiarato l’uomo ancora distrutto dal dolore nella casa che insieme ala moglie avevano messo su due anni fa.

Il bimbo rimane ricoverato ma è fuori pericolo

La speranza del 34enne ora è di poter finalmente riportare a casa il piccolo che rimane per ora ricoverato all'ospedale Ca' Foncello di Treviso dove era stato immediatamente trasportato in codice rosso dopo i soccorsi. Ricoverato con prognosi riservata per diversi traumi da caduta, dopo gli accertamenti medici, il bambino di 19 mesi è stato trasferito nel normale reparto di pediatria e dichiarato fuori pericolo. Ha una frattura al femore ma si salverà.