Frecciarossa investe persona a Rimini, ritardi e disagi a bordo. La passeggera: “Porte bloccate, aria condizionata assente”

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La situazione a bordo del Frecciarossa 8813 di Trenitalia
Frecciarossa 8813 Milano-Lecce fermo a Rimini dopo l’investimento di una persona: il convoglio di Trenitalia ha accumulato oltre un’ora di ritardo. Una passeggera a Fanpage.it denuncia porte bloccate e aria condizionata assente in alcune carrozze durante l’attesa.

Aria condizionata fuori uso in alcune carrozze, porte bloccate e il treno che accumula oltre un'ora di ritardo. È il disagio raccontato a Fanpage.it da una passeggera a bordo del Frecciarossa 8813, il convoglio Trenitalia partito oggi pomeriggio, 9 agosto, da Milano Centrale e diretto a Lecce, rimasto fermo nella zona di Rimini dopo un investimento. Una situazione resa ancora più pesante dal caldo, con il sistema di climatizzazione che, secondo la testimonianza, non funzionava in almeno un paio di carrozze e risultava appena percepibile nelle altre.

Nel momento in cui scriviamo, il convoglio viaggia con 74 minuti di ritardo. Il blocco è stato causato dall'intervento dei soccorritori dopo che una persona è stata investita lungo la linea. Sul posto sono arrivati il 118, un'ambulanza e l'elisoccorso. La circolazione è poi ripresa dopo che è stato possibile escludere la necessità di attendere il magistrato.

La passeggera racconta a Fanpage.it le condizioni vissute durante la lunga sosta. "Adesso è sbloccata la situazione perché per fortuna la persona che è stata investita non è morta. È arrivato il 118 con elicottero e ambulanza, quindi non abbiamo dovuto aspettare il magistrato e il treno è ripartito".

Il problema, però, non era soltanto quello legato alla circolazione ferroviaria. Durante l'attesa, infatti, i passeggeri sono rimasti a bordo con le porte bloccate e senza un'adeguata climatizzazione.

"La situazione dell'aria condizionata, invece, permane: ci sono almeno un paio di carrozze in cui non funziona proprio, mentre nelle altre va, ma praticamente c'è un alito di vento…", racconta ancora.

Una condizione particolarmente difficile considerando le temperature elevatissime registrate in questi giorni. Il disagio si è protratto per tutto il periodo in cui il Frecciarossa è rimasto fermo, mentre i passeggeri aspettavano di poter riprendere il viaggio verso il Sud.

"Adesso abbiamo un'ora e tredici minuti di ritardo. Tra dieci minuti dovrei essere arrivata", raccontava la passeggera nel momento in cui il convoglio aveva ormai ripreso la sua corsa.

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