È morto annegato nel pomeriggio di oggi 30 agosto, Franco Columbu, attore ed ex campione di culturismo grande amico di Arnold Schwarzenegger. Aveva 78 anni. Si sarebbe sentito male in acqua verso le 14 nel mare di San Teodoro, sulla costa nord orientale della Sardegna, ed è stato soccorso e trasferito all'ospedale di Olbia con un elicottero del 118. Inutili le manovre di rianimazione del personale del 118, sia a terra che a bordo dell'elicottero, per l'ex culturista non c'è stato niente da fare. L’ex culturista è morto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso.

Columbu era originario di Ollolai (Nuoro), ma da tempo si era trasferito negli Stati Uniti, a Los Angeles, ed era tornato nella sua terra natale per trascorrere le vacanze. Era emigrato nel 1965 per fare il manovale in Germania, a Monaco, come tanti sardi suoi coetanei. Lì aveva conosciuto Schwarzenegger. Poi la decisione di trasferirsi in California dove ha portato avanti la sua carriera da culturista, vincendo i titoli di "Uomo più forte del mondo", Mister Mondo, Mister Universo e infine, unico italiano nella storia della disciplina, Mister Olympia nel 1981. Columbu è stato un grande amico di Arnold Schwarzenegger, che lo ha ricordato con un tweet e una lettera commossa: “Ti voglio bene Franco. Ricorderò sempre la gioia che hai portato nella mia vita, i consigli che mi hai dato e la scintilla nei tuoi occhi che non svanirà mai. Sei stato il mio migliore amico”.

In suo onore la Sardegna organizza ogni anno la Columbu Championship e il suo paese aveva dedicato, nel 2016, all'amico del cuore Schwarzenegger, la cittadinanza onoraria. "La morte di Franco per noi è una notizia dolorosissima, era l'ambasciatore di Ollolai nel mondo", ha detto il sindaco del paese, Efisio Arbau, aggiungendo che Columbu stava lavorando con il Comune per creare un centro di documentazione sulla sua carriera:  "Non sapeva resistere al richiamo della Sardegna e del suo mare, tutti gli anni rientrava il 20 agosto e ripartiva a Los Angeles il 10 settembre – ha spiegato il sindaco – ; lui diceva sempre che un sardo può andare ovunque ma è legato da una fune con la sua terra che gli serve per tornare sempre alle origini  Anche quest'anno, era arrivato a Ollolai dalle sorelle con il suo manager".