Formaggio a latte crudo ritirato dal commercio per Escherichia coli: l’avviso del Ministero della salute

Il Ministero della salute ha annunciato l’immediato richiamo dal commercio di un lotto di formaggio a latte crudo venduto a marchio “Formaggi del Curto” a causa della presenza accertata di Escherichia coli Stec nel prodotto con conseguente rischio microbiologico per i consumatori. L’allerta alimentare è scattata il 25 marzo scorso con il richiamo dell’intero lotto disposto dallo stesso produttore a seguito di test in autotutela che hanno riscontrato la positività del formaggio al batterio.
Oggetto del richiamo è il formaggio a latte crudo “La Magnochetta-Calchiavenna” prodotto dalla ditta formaggi del Curto s.n.c. nel proprio stabilimento di Mese, in provincia di Sondrio. Il formaggio è distribuito dal produttore in forme da circa 4 chilogrammi ciascuna. Il lotto interessato dal richiamo è quello con numero 120/12/1/25, senza data di scadenza.
Come spiega l’avviso di richiamo, pubblicato ieri sul portale del Ministero della Salute dedicato agli avvisi di sicurezza e ai richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori, il ritiro dal commercio del formaggio è stato disposto perché dalle analisi l’alimento è risultato positivo alla presenza di escherichia coli produttori di shiga tossina (Stec).
Le forme di formaggio interessate dall’allerta sono state già ritirate ma per chi avesse già acquistato il prodotto, l’avvertenza è quella di non consumare l'alimento e di riportarlo nel punto vendita dove è stato comprato.
Come spiega l’Istituto Zooprofilattico, gli Escherichia coli STEC sono batteri patogeni che possono causare patologie estremamente gravi quali la colite emorragica e la sindrome emolitico-uremico (SEU). La trasmissione all’uomo avviene prevalentemente per via alimentare, attraverso carni, latte crudo e prodotti derivati, frutta e verdura.L’Iss ricorda che L'infezione da STEC può causare dolore addominale intenso, diarrea (spesso con sangue) e vomito. La maggior parte delle persone con infezione da STEC guarisce spontaneamente ma se ad essere colpite sono le persone vulnerabili, come i bambini, la malattia può avere un decorso grave e portare anche a serie conseguenze a breve e a lungo termine per la salute della persona colpita.
