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Ennesimo caso di femminicidio nelle scorse ore nel Foggiano. Una donna di 32 anni è stata uccisa in casa dal fidanzato che alcune ore dopo si è costituito alle forze di polizia confessando il delitto. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di giovedì 11 luglio nel popoloso comune di San Severo, in via Rodi. La vittima è la 32enne Roberta Perillo il cui corpo è stato trovato senza vita nella vasca da bagno del suo appartamento al secondo piano di un palazzo nel pieno centro cittadino. Ad ucciderla il fidanzato di 37 anni Francesco D'Angelo. L'uomo, reo confesso, dopo qualche ora dal delitto si è presentato in Questura in stato confusionale ma accompagnato dal padre rivelando l'orrore appena consumato e confessando il delitto. Ora il 37enne è in stato di fermo con l'accusa di omicidio.

Secondo le prime notizie, il trentasettenne avrebbe raccontato davanti agli agenti di un litigio scoppiato in casa tra lui e la trentaduenne prima del delitto. Stando al suo racconto, quindi, la lite sarebbe alla base dell'assassinio. L'uomo deve anche giustificare il lasso di tempo intercorso tra l'omicidio e la sua confessione e spiegare cosa ha fatto durante queste ore. Mentre gli inquirenti stanno verificando le sue parole, nell'appartamento dove si è consumato il dramma intanto sono intervenuti il medico legale per una prima ispezione cadaverica e gli esperti della polizia scientifica per i rilievi del caso che aiuteranno a stabilire quanto sia accaduto. Dai primi rilievi pare che la vittima sia stata strangolata a morte. Del caso è stato informato immediatamente anche il pm di turno che si è recato sul posto.