Maltrattamenti fisici e verbali continui sui figli minori della sua compagna ma anche approcci sessuali espliciti con una delle ragazzine appena 15enne, il tutto senza che la donna intervenisse pur sapendo e assistendo agli abusi e anzi accusando la ragazzina di essere troppo provocante. Per questo una coppia pugliese è stata arrestata nelle scorse ore dai carabinieri di Foggia e posta ai domiciliari per ordine del giudice. I due, 29 anni lui 48 lei, ora devono rispondere a vario titolo dei reati di maltrattamenti in famiglia in concorso, lesioni personali aggravate, atti sessuali con minori.

L’ordine di custodia cautelare per i due è stato emesso dal gip del Tribunale di Foggia al termine di una lunga indagine partita quasi per caso, nel novembre dello scorso anno, a seguito di una segnalazione per violenza domestica. I carabinieri una volta raggiunta l'abitazione dei due conviventi, avevano accertato che i tre figli della donna erano stati picchiati dal suo compagno, riportando lesioni. I minori avevano raccontato che non era il primo episodio e che i maltrattamenti erano continui in casa. Da quel momento quindi è scattata una delicata inchiesta che ha visto l’ascolto delle piccole vittime in audizione protetta ma anche l’uso di intercettazioni.

Il quadro che è emerso parla di abusi continui e reiterati maltrattamenti da parte dell’uomo ai danni di alcuni degli otto figli minori della donna che convivevano con loro, il tutto con la complicità di lei, che anziché proteggerli da quelle violenze spesso copriva e giustificava il compagno. Tra le condotte che la donna giustificava ci sono anche i continui approcci sessuali con una delle figlie di soli 15 anni. La 48enne invece di difenderla accusava la ragazzina di essere troppo provocante. Per questo, oltre agli arresti per i due, nella giornata di ierivil gip del Tribunale di Foggia ha disposto il temporaneo affido dei minori ai servizi sociali.