Figlio va a vivere con la compagna, mamma finge furto per farlo tornare
Sembra il soggetto di un film che racconta il troppo attaccamento delle mamme italiane per i loro figli, invece è un episodio reale quello accaduto a Perugia. Un’anziana signora dopo che il figlio era andato via di casa per andare a vivere con la compagna ha finto di essere stata derubata per farlo ritornare. La donna, dopo che l’uomo aveva deciso di andare a vivere con una donna più grande di lui, infatti ha denunciato alla polizia di aver subito un furto nella sua abitazione. L’anziana mamma aveva raccontato che dalla sua cassaforte erano spariti gioielli e una ingente somma di denaro in contanti. Quando gli agenti hanno notato che la cassaforte non era stata scassinata, aveva cercato di far credere che l’autore del furto potesse essere il figlio insieme alla compagna. L’anziana infatti ha spiegato che solo suo figlio conosceva il luogo dove era nascosta la chiave della cassaforte.
Diagnosticata sindrome dell'abbandono
La donna ad un certo punto era andata oltre raccontando agli agenti che si sentiva poco bene e aveva dormito per due giornate intere dopo una cena col figlio e con la compagna di lui. Gli agenti a questo punto hanno cercato di capire meglio la cosa iniziando a fare delle domande alla donna, ma si sono subito insospettiti perché l’anziana signora nel raccontare la storia più volte aveva parlato del fatto che lei non condivideva la scelta del figlio di andare a vivere con la nuova compagna. Dopo gli accertamenti del caso, gli inquirenti hanno scoperto che il racconto della donna era completamente falso e l'anziana è stata denunciata dalla polizia per simulazione di reato. Gli agenti hanno chiesto anche l’intervento di personale medico esperto in psichiatria e gli esperti dopo una serie di accertamenti, hanno diagnosticata alla donna una probabile sindrome dell'abbandono.