Migliorano finalmente le condizioni di salute del rider rimasto coinvolto la scorsa settimana in un incidente in bicicletta a Ferrara mentre effettuava una consegna. Il 23enne, di origini pakistane, è ancora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cona, non è più in coma farmacologico e potrebbe essere trasferito nei prossimi giorni in un normale reparto di degenza. Del suo caso si era interessato anche il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, dal momento che inizialmente sembravano esserci complicazioni nell’avviare la pratica di infortunio: successivamente però Deliveroo, la piattaforma di food delivery per cui lavora il rider, aveva chiarito che la pratica infortunistica era stata gestita e trasmessa all’Inail in linea con quanto previsto dalla normativa. Il 23enne, le cui condizioni di salute sono in costante miglioramento, dalla rianimazione ha anche potuto parlare in videochiamata con la fidanzata.

Il rider era rimasto coinvolto in un incidente martedì scorso, 30 marzo: stava pedalando in via Copparo, a Ferrara, quando è caduto ed ha violentemente urtato l'addome contro il manubrio della sua bici. Dopo essere stato accompagnato in ospedale da un'ambulanza e visitato dai sanitari del pronto soccorso il giovane era stato dimesso con l'indicazione di assumere antidolorifici. Le sue condizioni si sono tuttavia inaspettatamente aggravate nel corso della notte e la fidanzata Anna, dopo aver allertato la guardia medica, aveva nuovamente richiesto l'intervento di un'ambulanza: arrivato alle 6 del mattino all'ospedale di Cona gli è stata diagnosticata una lacerazione intestinale che aveva richiesto un intervento chirurgico d'urgenza. La compagna del 23enne aveva raccontato di aver cercato di contattare la società di food delivery senza ottenere risposta "né assistenza umana". La piattaforma ha poi regolarmente avviato le pratiche per l'infortunio.