Resistenza a pubblico ed omissione di soccorso: sono questi i reati contestati al pregiudicato catanese Vito Cunsolo, 28 anni. L’uomo, in quanto destinatario di un provvedimento restrittivo, per evitare un posto di blocco posto lungo la SS147 Catania-Gela, non si sarebbe fermato allo stop dando vita ad un inseguimento che avrebbe messo a repentaglio la vita di molte persone.

L'inseguimento e lo schianto

La scorsa notte sulla S.S. 417 Catania – Gela, militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Palagonia impegnati in un posto di controllo nella rotatoria, hanno notato una Toyota Yaris (poi risultata noleggiata a Catania), con a bordo 5 persone, che, alla vista dei militari non si è fermata allo stop imposto dai carabinieri, fuggendo a tutta velocità in direzione della S.P. 104. Alla guida del veicolo, stando a quanto accertato dalle forze dell’ordine, c’era Cunsolo: l’uomo, al culmine della fuga, avrebbe perso il controllo dell’auto, shiantandosi contro un guard-rail e finendo fuori strada. Precedentemente, inoltre, con lo scopo di confondere i militari uno dei passeggeri è sceso perdendosi tra le campagne adiacenti.

Finisce fuori strada, ora è ricoverato in ospedale

Cunsolo, autore di una rapina commessa nel settembre 2010 ai danni di un compro oro di Catania, dopo i tre gradi di giudizio era stato condannato in via definitiva (fine pena prevista il 19 maggio 2021) ed ammesso a scontare la pena in una comunità di recupero del Messinese dove il reiterarsi delle violazioni, ultima in ordine di tempo l’allontanamento arbitrario e definitivo dalla struttura, aveva costretto il 28enne ad ordinarne l’arresto e la traduzione in carcere. L’arrestato, a causa delle lesioni riportate nell’incidente, al momento si trova ricoverato nell’Ospedale Garibaldi centro dov’è piantonato in attesa di prognosi.

Tre feriti, nella vettura anche due minorenni

All’interno della vettura si trovavano altre tre persone: una 24enne di Catania, trasportata d’urgenza all’Ospedale Garibaldi Centro di Catania (ricoverata in prognosi riservata); una 16enne di Catania trasportata d’urgenza all’Ospedale Cannizzaro di Catania (ricoverata in prognosi riservata); un 17enne di Catania trasportato d’urgenza al Policlinico di Catania (ricoverato in prognosi riservata). Ancora ignota l’identità del quarto passeggero fuggito nella notte.