C'è anche un militare italiano tra le persone rimaste ferite in seguito alle terribili esplosioni avvenute questo pomeriggio a Beirut. Il soldato non è in gravi condizioni: altri militari sono sotto osservazione perché in stato di choc.

Esplosioni a Beirut: feriti due militari italiani

Si tratterebbe di militari che fanno parte di un'unità del contingente italiano in Libano, secondo quanto riportato dall'Ansa, che cita fonti qualificate. Nella colossale esplosione avvenuta nel porto della capitale libanese, che ha devastato interi quartieri, sono morte almeno 10 persone, secondo un bilancio ancora provvisorio. Centinaia di feriti si stanno accalcando fuori dagli ospedali cittadini. L'impressionante deflagrazione ha provocato gravi danni a edifici, l'esplosione di finestre, vetrine e finestrini di auto.

Il messaggio audio ai commilitoni: Stiamo bene fortunatamente

"Vi preghiamo di non mandare più messaggi, stiamo bene, stiamo bene fortunatamente. Ringraziamo dio": questo il messaggio audio di uno dei militari italiani coinvolti nell'esplosione, che Fanpage.it ha potuto ascoltare. Con la voce ancora scossa, quasi rotta dal pianto, il militare ha voluto rassicurare tutti sulle condizioni di salute sua e dei suoi commilitoni. I militari investiti dall'esplosione appartengono alla missione in cui è coinvolta l'unità Joint Multimodal Operations Unit (Jmou di Beirut, inquadrata nel Comando Contingente Italiano (IT-NCC) di Naqoura. Si tratta di una missione legata alle attività delle Nazioni Unite nel sud del Libano (Unifil). Le autorità militari internazionali stanno cercando di fare luce, in collaborazione con le forze di polizia locali, sull'accaduto.