Esalazioni da un depuratore a San Vito Lo Capo, morti un operaio e il soccorritore che lo stava rianimando

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immagine di repertorio
A San Vito Lo Capo, nel Trapanese, un operaio è morto per le esalazioni mentre stava lavorano a un depuratore. Durante i soccorsi è deceduto anche un operatore del 118 che stava praticando il massaggio cardiaco.

Tragico incidente sul lavoro oggi, giovedì 13 agosto, a San Vito Lo Capo, nel Trapanese, dove un operaio che stava lavorando al depuratore è morto a causa delle esalazioni che provenivano dall'impianto.

Appena scattato l'allarme, sul posto sono rapidamente intervenuti i sanitari del 118 e durante i soccorsi anche un operatore che stava praticando il massaggio cardiaco è deceduto. Immediato anche l'intervento dei Carabinieri: gli investigatori cercheranno di ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente.

La tragedia, a quanto si apprende, è avvenuta nella mattinata di oggi, nella struttura che si trova nella Tonnara del Secco. Secondo una prima ricostruzione, l'addetto alla struttura era sceso per una verifica, quando si è sentito male.

È stata subito inviata la richiesta di aiuto e sul posto sono arrivati i sanitari del 118. Mentre uno degli operatori praticava il massaggio cardiaco all'operaio sarebbe deceduto lui stesso.

Il soccorritore sarebbe rimasto vittima a sua volta del gas tossico poiché stava operando in una zona dove la concentrazione era ancora altissima, così potrebbe essere anche lui andato in arresto cardiaco. Sul posto i colleghi hanno tentato invano rianimarlo.

Le indagini sono condotte dai Carabinieri della compagnia di Alcamo, sul posto sono intervenuti anche i funzionari dello Spresal di Trapani – Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro.

La zona in cui è avvenuto l'incidente ora verra sottoposta agli accertamenti del caso. Tra gli elementi utili a fare chiarezza sull'accaduto saranno le testimonianze delle persone presenti al momento della tragedia, così come la documentazione relativa all'intervento.

Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli sull'identità delle vittime né sulle esatte cause dei due  decessi.

In aggiornamento.

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