Scoppia incendio in un palazzo a Lucca: 2 morti e 13 feriti, salvato un neonato
Si contano almeno due morti a Lucca in seguito all’incendio scoppiato in un palazzo di tre piani. Le due vittime, trovate al termine delle operazioni di spegnimento delle fiamme, sono un uomo di 65 anni e una donna di 73 e si registrano almeno tredici persone ferite, tra cui una donna in gravi condizioni e anche dei bambini. I pompieri sono riusciti a portare in salvo un neonato dalle fiamme.
L’incendio è divampato la notte scorsa nel quartiere di San Vito a Lucca per cause in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco, che stanno intervenendo in uno stabile in via Bertini all'angolo con via Corsica. Secondo le prime informazioni, le fiamme sarebbero partite dal pianterreno e le diverse famiglie residente dell’edificio sono scappate dai balconi in attesa dei soccorsi.
Sul posto è presente anche la polizia di Stato per gli accertamenti mentre il Comune si è attivato per dare una sistemazione provvisoria agli inquilini evacuati. Ora il palazzo è inagibile. Tra i feriti, una donna è stata portata in codice rosso al Centro Grandi Ustioni di Pisa mentre altre nove persone sono state portate in codice giallo negli ospedali di Lucca, Versilia e Pisa, tre in codice verde.
"Alle 23.30 circa del 24 settembre il Comando di Lucca è intervenuto per un incendio a piano terra in una palazzina a tre piani fuori terra in via Corsica, nel quartiere San Vito del capoluogo cittadino. Le tre squadre intervenute hanno evacuato l'edificio portando fuori una dozzina di persone appartenenti a diversi nuclei familiari, tra cui un neonato, che si erano portati sui balconi in attesa dei soccorsi", è quanto spiega stamane il comando dei vigili del fuoco.
L’uomo e la donna trovati morti abitavano nello stesso appartamento da cui si è originato il rogo. Lei è stata trovata carbonizzata nel soggiorno, lui invece era in camera da letto e, secondo prime valutazioni, è morto per inalazioni da fumi, da gas della combustione.