Il virus H1N1 pandemico, noto anche come “influenza suina”, torna a colpire l'Italia. Due persone infatti risultato ricoverate in queste ore presso il reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Umberto I di Enna dopo essere state contagiate dal virus che fu responsabile della pandemia di influenza del 2009, definita allora febbre suina. Dopo le prime indiscrezioni di stampa, a confermalo è stata la stessa Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Uno dei due pazienti affetto dal virus sarebbe in gravi condizioni e per questo è stato già trasferito nel reparto di rianimazione della stessa struttura per le cure del caso. L'altro resta nel reparto di Malattie Infettive. "Tale infezione appartenente a un vecchio cluster registrato nel tempo e nel territorio" tengono a precisare dall'azienda ospedaliera siciliana assicurando in una nota che i due casi sono stati  regolarmente comunicati al Ministero della Salute e all'Assessorato regionale della Sanità come da procedura.

Il contagio da virus H1N1 ovviamente non ha nulla a che fare con l'epidemica da Coronavorus con cui attualmente le autorità sanitarie italiane e internazionali stano facendo i conti. L'epidemia scatenata dal virus H1N1 pandemico era scoppiata nel 2009 in diversi Paesi quando furono segnalati diversi casi di infezione nell’uomo da nuovo virus influenzale noto come “influenza suina. Test di laboratorio hanno indicato che a scatenare l’epidemia è stato un nuovo sottotipo del virus A/H1N1 mai rilevato prima, né nei maiali né nell’uomo. In base ai contagi e alla diffusione del virus, il 25 aprile 2009 l'allora Direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità aveva  dichiarato questo evento una “emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale”. Dopo una fase acuta in cui i contagi sono aumentati, il virus è stato messo sotto controllo e ha smesso di espandersi tanto che nel'l'agosto del 2010 lo stesso direttore Generale dell'Oms ha dichiarato conclusa la fase dell'allerta pandemica da virus A/H1N1v e, pertanto, si è entrati nella fase post-pandemica. In quest'ultima fase l’attività dell’influenza ritorna a livelli normali: ci si aspetta quindi che il virus pandemico si comporti come un normale virus dell’influenza stagionale.