Ema è morta, la bimba ustionata nell’esplosione del B&B a Mileto: nei giorni scorsi deceduti i genitori
È morta anche Ema, la bambina slovena di 10 anni rimasta gravemente ustionata nell'esplosione di un B&b a Mileto, nel Vibonese. La piccola è deceduta stamattina, mercoledì 2 settembre, al Centro grandi ustionati di Bari, dove era ricoverata dal giorno successivo alla deflagrazione. Le ustioni di secondo e terzo grado avevano interessato l'intera superficie del corpo. Nonostante i tentativi dei medici, per la bambina non c'è stato nulla da fare.
Con la morte di Ema sale a tre il numero delle vittime dell'esplosione avvenuta la sera del 25 agosto. La bambina era rimasta coinvolta insieme ai genitori, Izidor e Petra, anche loro deceduti nei giorni scorsi a causa delle gravissime ustioni riportate nell'incendio.
Morti entrambi i genitori
Il padre era morto il 27 agosto al Centro grandi ustionati di Palermo, dove era stato trasferito dopo le prime cure all'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Aveva riportato ustioni molto estese e, nonostante le cure, le sue condizioni erano progressivamente peggiorate.
Il giorno prima della morte di Ema, il primo settembre, era invece deceduta la madre Petra, ricoverata al Centro grandi ustionati dell'ospedale Cannizzaro di Catania. Anche per lei le ustioni riportate nella deflagrazione si erano rivelate troppo gravi. La sua morte aveva portato a due il numero delle vittime, lasciando nella famiglia una sola speranza: quella della bambina, ricoverata a Bari in condizioni disperate.
Ora quella speranza si è spenta. Ema era stata trasferita in Puglia dopo essere stata stabilizzata all'ospedale di Vibo Valentia. Per raggiungere il Centro grandi ustionati di Bari era stato utilizzato un elicottero della Regione Calabria.