Due infermiere picchiate da una ragazza minorenne a Reggio Emilia: a una fratturata la mandibola

Immagine
L’aggressione è avvenuta ieri sera all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: due infermiere sono state picchiate da una ragazza minorenne, una ha riportato la frattura della mandibola.

Due infermiere sono state picchiate da un'adolescente nella serata di ieri al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. A renderlo noto la Fp Cisl Emilia Centrale che ne ha rivelato quello che è accaduto intorno alle 22, quando la giovane – di nazionalità italiana – era stata accompagnata al triage per accertamenti. "Ero accovacciata vicino a lei, per mostrarle empatia e provare ad aiutarla. Improvvisamente è cambiato tutto, mi ha dato due pugni sulla mandibola. Sono caduta a terra, ha iniziato a calciarmi con una violenza assurda", ha raccontato una delle infermiere, secondo quanto rivelato dal sindacato.

La collega ha provato a soccorrerla ed è stata colpita a sua volta. Alla fine una delle due è riuscita a divincolarsi e a correre verso il pulsante di allarme. Le guardie giurate hanno fanno scattare i protocolli, sono intervenute e hanno immobilizzato la ragazza fino all'arrivo della polizia, dopo una decina di minuti. La prima infermiera aggredita ha riportato la frattura di un osso della mandibola e 30 giorni di prognosi, sette giorni l'altra. "Sono passati 40 secondi e sembrava un'eternità. Eravamo sole, l'aggressione per pura sfortuna è scattata proprio nel momento del cambio di turno delle guardie giurate. A parte questo, il nostro pronto soccorso non è per niente schermato, avremmo davvero bisogno di un posto di polizia h24 e di sistemi più rapidi per la chiamata dei soccorsi, anche sistemi indossabili", ha commentato l'infermiera con la mandibola fratturata.

"Questa ennesima storia di violenza arriva a stretto giro rispetto all'altra aggressione del 24 ottobre, quando un'altra infermiera venne pestata nello stesso pronto soccorso. Le nostre colleghe non sono pungiball, entrano in servizio per aiutare le persone e devono poter tornare a casa sane e salve. E per ottenere questo risultato occorre avere un sistema più rapido di chiamata dei soccorsi", sottolinea Gennaro Ferrara, responabile Fp Cisl Emilia Centrale.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views