ragazza muore

Non è ancora fuori pericolo il bimbo di anni che ieri, domenica 6 ottobre, è caduto da una giostra, facendo un volo di due metri e riportando un serio trauma cranico per aver battuto violentemente la testa. È successo a Gela, in provincia di Caltanissetta, dove una tranquilla domenica in famiglia si è trasformata in una tragedia sfiorata. Ma il peggio non è ancora passato. Il piccolo è infatti ancora ricoverato in prognosi riservata. Subito dopo l'incidente, che si è verificato in una zona verde nel quartiere Macchitella, il giovane paziente è stato trasferito nella clinica "Santa Barbara" ma i medici, dopo averlo stabilizzato e in considerazione anche dell'emorragia cerebrale riportata, hanno disposto il suo ricovero al "Vittorio Emanuele" di Gela. Tuttavia, ancora poco chiara resta la dinamica di quanto successo.

Sul posto subito dopo la caduta si sono precipitati, oltre ai sanitari del 118, anche gli agenti del locale commissariato di polizia. Secondo una prima ricostruzione, il bambino avrebbe perso l'equilibrio mentre era su una giostrina nella villetta Auriga mentre i suoi genitori si trovavano nei dintorni. Subito avrebbe conoscenza, dopo aver fatto un volo di almeno 2 metri. Per loro queste sono ore di ansia, dal momento che le condizioni del bambino sono ancora gravi e non può dirsi fuori pericolo. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere, anche se dalla sorte differente. Lo scorso luglio in India una giostra si è spezzata in un luna park provocando la morte di due giovani che sono precipitati nel vuoto, mentre a giugno sempre in un parco divertimenti, un'attrazione si è spezzata in Uzbekistan mentre era piena di persone, andando a impattare violentemente a terra. In quell'occasione una 19enne è deceduta.