"Draghetti" donati al reparto di Oncoematologia pediatrica del Policlinico di Bari dall'associazione Portatori Sani di Sorrisi ODV. Si tratta di alcuni porta-flebo realizzati attraverso la parrocchia Spirito Santo di Palo del Colle e donati poi al reparto. Sono stati fatti con regno di betulla, poi decorati e verniciati con colori atossici. Lo scopo è quello di sdrammatizzare e addolcire le cure per i piccoli malati oncologici che ogni giorno si sottopongono al trauma dei trattamenti per malattie gravi. Il dono fa parte del progetto denominato "Pediatrie in festa" che ha la finalità di colorare gli ospedali pediatrici di tutta Italia. I draghetti si chiamano "Babalù" e sono subito diventati oggetto delle attenzioni dei più piccoli non appena entrati in reparto. I bimbi hanno portato i draghetti in giro per i corridoi sotto la supervisione delle mamme.

Si tratta di strutture realizzate per rallegrare il reparto per i più piccoli e per le loro famiglie, porta-flebo che fungono non solo da decorazione per il reparto ma anche da giochi con i quali i bambini possono interagire durante la somministrazione delle cure. I bimbi hanno accolto subito con gioia l'arrivo delle nuove strutture in legno. Un vero e proprio lavoro artistico e creativo, quello alla base della realizzazione dei draghetti donati. Si tratta di strutture colorate, intagliate e decorate a mano con vernici apposite per i bambini in condizioni difficili come quelli del reparto di Oncoematologia pediatrica del Policlinico di Bari. I "Babablù" sono infatti  stati portati in vita con colori atossici, vernici che colorano senza lasciare però le normali tracce tossiche che per i bambini in condizioni più precarie potrebbero essere però dannose. Un regalo per rallegrare in qualche modo la degenza in ospedale dei piccoli pazienti.