Ultime notizie sulla scomparsa di Denise Pipitone

Denise Pipitone, la mamma Piera Maggio: “Arrivano ancora segnalazioni, prima del rapimento ho ricevuto minacce”

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Piera Maggio a Verissimo alla vigilia del compleanno della figlia Denise Pipitone, sequestrata nel 2004 a Mazara del Vallo: “Non abbassiamo mai la guardia”.

“Ci sono tante segnalazioni e noi come sempre non lasciamo nulla di intentato, cerchiamo sempre di valutare ogni singola segnalazione, stiamo lavorando a una molto specifica, non abbassiamo mai la guardia su quello che è la ricerca di Denise”. Così oggi in una intervista con Silvia Toffanin a Verissimo Piera Maggio, mamma della bambina scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo.

Domani, 26 ottobre, Denise compirebbe gli anni: nata nel 2000 dalla relazione tra Piera Maggio e Pietro Pulizzi, Denise porta il cognome Pipitone perché risulta all'anagrafe come figlia di Antonio “Tony” Pipitone, all'epoca sposato con Piera. In questi anni Piera Maggio non ha mai smesso di cercare sua figlia ma anche di continuare a tenere alta l’attenzione sulla sua storia: “Le mie giornate sono altalenanti, ci sono giorni in cui scalerei montagne e ci sono giornate in cui non mi va nemmeno di alzarmi dal letto”, ha detto durante l’intervista dicendosi anche arrabbiata per quello che si poteva fare e non si è fatto.

“Perché sono sicura che, se le cose fossero state fatte in un certo modo sin dall'inizio, oggi avrei Denise tra le mie braccia e non starei qui a cercarla”, ha aggiunto. Il riferimento è alle indagini fatte subito dopo la scomparsa della bambina ventidue anni fa. Piera sa che ormai alcuni elementi fondamentali per individuare i colpevoli non si possono recuperare ma altri elementi “stiamo cercando di portarli alla luce”. “Lavoriamo – ha detto Piera Maggio – come abbiamo sempre fatto anche in silenzio”.

Piera Maggio ha ricordato la lettera di qualche tempo fa del figlio Kevin, che di fatto si è allontanato dal padre biologico, e anche l’inquietante furto subito a inizio settembre, poco dopo l’anniversario del sequestro della figlia. "Sono scomparsi i mastelli dove si mette la raccolta differenziata. Ce ne siamo accorti dalle telecamere di sorveglianza: si è fermata un'auto con due uomini a bordo che hanno preso questi due mastelli. Sono stati poi ritrovati nel punto in cui è stata sequestrata Denise. Non è stata una bravata. Sappiamo l'identità dell'intestatario di quella macchina. Abbiamo fatto una denuncia. Stanno lavorando”, ha detto spiegando di temere che il furto possa essere stato messo in atto per prelevare del materiale sensibile della sua famiglia.

Tornando ancora più indietro nel tempo, la mamma di Denise Pipitone ha rivelato anche alcuni episodi avvenuti poco prima del rapimento della bambina. "Prima del sequestro di Denise avevo ricevuto minacce e ritorsioni: ruote della macchina squarciate, pedinamenti, telefonate minacciose. C'erano persone che passavano sotto casa mia 20-30 volte al giorno a qualsiasi ora e con qualsiasi mezzo. Si accostavano alla mia macchina e guardavano la bambina in macchina”, ha ricordato ammettendo che il suo rammarico è di non aver denunciato per amore di Pietro.

Ad oggi non esiste un colpevole per il sequestro della bambina: ha affrontato un processo ma alla fine è stata assolta Jessica Pulizzi, figlia di Pietro Pulizzi e Anna Corona, che era accusata di concorso in sequestro di minorenne.

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